F1 - La Ferrari ha un nuovo Head of Performance Operation
Dopo 18 anni nel mondo Red Bull, Guillaume Dezoteux approda in Ferrari per rafforzare l’area vehicle performance nel progetto tecnico di Maranello

Tre mesi fa aveva affidato a LinkedIn un messaggio breve ma eloquente: l’ultimo giorno di lavoro con la famiglia Red Bull. Con quella nota, Guillaume Dezoteux annunciava la fine di un percorso lungo diciotto anni all’interno dell’universo della multinazionale austriaca.
Ferrari: chi è Guillaume Dezoteux
L’ingegnere meccanico francese, formatosi all’ESTACA, ha costruito una carriera solida e progressiva, assumendo responsabilità sempre più importanti. Il primo incarico di rilievo risale al periodo in Michelin Competition, dove ha operato come Tyre Performance Engineer tra il 2011 e il 2013. Proprio nel maggio 2013 arriva il passaggio nel mondo Red Bull, con l’ingresso in Scuderia Toro Rosso.
All’interno della struttura di Faenza, Dezoteux avvia una crescita costante: nel 2013 assume il ruolo di Head of Simulation and Tyre, nel 2015 viene promosso Chief Engineer and Vehicle Performance, per poi diventare nel 2017 Head of Vehicle Performance. Un incarico mantenuto anche durante le successive evoluzioni identitarie del team, prima in Scuderia AlphaTauri e poi in Visa Cash App RB Formula One Team.
Il rapporto con Red Bull si conclude formalmente nel gennaio 2026, data dell’annuncio ufficiale di cui sopra. Dopo un breve periodo di gardening leave della durata di tre mesi, il tecnico francese è ora pronto per una nuova sfida: l’approdo in Scuderia Ferrari.

Ferrari, prosegue il rimodellamento del team
Per la squadra di Maranello si tratta di un innesto coerente con il processo di riorganizzazione tecnica avviato negli ultimi mesi (la settimana scorsa vi abbiamo raccontato dell'addio di Enes Tas, leggi qui). Dezoteux porta in dote un bagaglio significativo in ambito vehicle performance e simulazione, due aree sempre più centrali nello sviluppo delle monoposto di Formula 1. Il suo inserimento si colloca all’interno della struttura guidata da Frédéric Vasseur, con la direzione tecnica affidata a Loïc Serra.
L’arrivo dell'ex VCARB rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso di ricostruzione della Ferrari che parla sempre più francese; un team impegnato a colmare il gap prestazionale e a consolidare una struttura tecnica più efficiente e integrata.