Grafico tempi e dominanza tracciato
I tempi di Leclerc, Antonelli, Russell e Hamilton

C'è stato gran caos durante gli ultimi attimi della Q3 in cui abbiamo assistito a un botto da parte di Max Verstappen e a un duello aperto e inaspettato - considerando le prove libere - tra  Mercedes e Ferrari. La Stella a Tre Punte chiude la sessione con Russell in pole position, mentre il Cavallino Rampante con Leclerc e Hamilton rispettivamente in seconda e terza posizione.

L'andamento delle qualifiche per Ferrari e Mercedes
L'andamento delle qualifiche per Ferrari e Mercedes, GP Austria 2026

 

Il duello tanto atteso - analisi Ferrari VS Mercedes Q3

La pole la fa Russell con un 1.06.133 e un margine di 236 millesimi su Leclerc e di 295 millesimi su Hamilton chiudendo il momento più adrenalinico del Q3.

Grafico velocità e delta
Le velocità dei piloti e il loro gap di tempo durante la tornata

Prendendo in considerazione i giri migliori di Hamilton (in arancione), Leclerc (in rosso), Russell (in bianco) e Antonelli (in azzurro), possiamo notare 2 grandi differenze che si verificano da inizio anno: Ferrari in curva e più veloce mentre Mercedes vola nel dritto.

Partendo da inizio giro, sembra che tutti i piloti arrivino in curva 1 a pari velocità (311 km/h), anche se Hamilton e Antonelli partono dal traguardo con velocità maggiore dei loro compagni di squadra. Curva 1 è dove regna Russell che stacca gli altri di 5 km/h, cosa che costa mezzo secondo ai concorrenti.

Tutti e 4 ripartono molto bene da curva 1 assottigliando di nuovo i delta, simbolo di buona trazione e stabilità in curva per entrambe le vetture, anche se Ferrari sembra aver più vantaggio che però sfuma nel dritto dove entrambe le rosse peccano di 4 km/h di top speed a mezzo rettilineo.

Si arriva a curva 3 con una velocità minima all'apex maggiore per Russell che riesce a dare 1 secondo intero di distanza ad Antonelli, avendo iniziato a frenare la vettura prima per una migliore trazione che gli permette di ridurre il delta dal compagno di 7 decimi.

Ferrari invece sorprende Mercedes, soprattutto con Leclerc che porta molta velocità in ingresso e esce con molta trazione diminuendo il gap dal poleman di 4 interi decimi, ma che poi sfumano nel rettilineo con costante dominio Mercedes.

Si passa poi a curva 4, 5, 6, 7 dove i ferraristi assottigliano il distacco fino a un decimo circa, prova di forza per Ferrari, mentre Antonelli sembra seguire da lontano senza riuscire ad avvicinarsi. Dalla 7 si apre il dritto che stende le rosse e riapre il gap.

Settore 3 che presenta una Ferrari veloce nelle 2 curve ma che in trazione non riesce a competere con la Mercedes ed è infatti qua il momento in cui Russell conferma i due decimi di distacco dalle Ferrari.

La scaltrezza di Russell e il margine Mercedes

Ricordiamo che il giro di Russell, nel terzo settore, poteva essere ancora più schiacciante se non ci fosse stata la bandiera gialla che ha obbligato l'inglese - come si nota dall'immagine prima di curva 9 - ad alzare il piede per un tratto, perdendo tempo. Mentre il giro di Antonelli non è quello finale, abortito sempre per l'incidente di Verstappen, perciò non si può sapere il totale potenziale Mercedes.

Grafico Acceleratore
Pressione sull'acceleratore dei piloti

Infine sappiamo che le Frecce d'Argento utilizzano diverse percentuali di potenza durante il corso della qualifica al fine di evitare possibili problemi di affidabilità, conservando il massimo numero di cavalli per le fasi più importanti della sessione, facendo intuire che le vetture di Brackley hanno sempre un po' di margine in tasca. Inoltre i due team sembrano avere anche due strategie energetiche differenti, il che potrebbe aver portato un gap di velocità di punta così elevato.

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