Fernando Alonso e Max Verstappen
Fernando Alonso e Max Verstappen chiacchierano nel paddock

La Formula 1 resta il presente. Le Mans potrebbe diventare il futuro. O, più semplicemente, il terreno sul quale alcuni dei più grandi protagonisti dell'era moderna dello sport motoristico potrebbero ritrovarsi sotto gli stessi colori. Il progetto Hypercar di McLaren continua infatti a prendere forma in vista del debutto nel FIA World Endurance Championship del 2027 e, insieme allo sviluppo tecnico della MCL-HY, iniziano inevitabilmente a moltiplicarsi le ipotesi sui piloti destinati a guidarla.

Molte di queste appartengono ancora al campo delle suggestioni. Altre, invece, trovano fondamento nei rapporti costruiti negli anni tra Zak Brown e alcuni dei nomi più importanti del motorsport internazionale. Tra questi spiccano inevitabilmente Max Verstappen e Fernando Alonso, due campioni che in F1 non hanno mai condiviso il box, ma che da sempre si sono riconosciuti reciprocamente talento e rispetto.

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La MCL-HY in azione a Varano

Alonso e Verstappen insieme? Il WEC può trasformare una suggestione in realtà

La possibilità di vedere Fernando Alonso e Max Verstappen al volante della stessa Hypercar è uno di quegli scenari che fino a pochi mesi fa sarebbero sembrati irrealizzabili. Oggi, invece, l'ingresso di McLaren nella classe regina del WEC rende questa prospettiva decisamente meno remota.

L'argomento è emerso già a Silverstone, quando allo spagnolo è stato chiesto se immaginasse un futuro condiviso con il campione del mondo olandese proprio nella 24 Ore di Le Mans.

La risposta dell'asturiano è stata inizialmente scherzosa. Alonso ha ironizzato sul fatto che Zak Brown dovrebbe prima trovare il budget necessario per riunire due piloti di quel calibro nello stesso equipaggio. Successivamente, però, ha riportato il discorso su basi più concrete.

L'attuale legame con Aston Martin rappresenta infatti il principale ostacolo. Qualora il due volte campione del mondo dovesse proseguire la propria carriera con la squadra di Silverstone, un eventuale ritorno a Le Mans passerebbe con ogni probabilità attraverso il programma Aston Martin già in corso nella categoria Hypercar.

Le sue dichiarazioni confermano quindi come la priorità resti ancora la Formula 1. L'endurance potrà tornare nei suoi programmi, ma soltanto quando gli impegni nel Circus lo permetteranno.

Nel frattempo McLaren continua comunque a costruire il proprio progetto. La MCL-HY ha già affrontato le prime fasi di sviluppo in pista e, durante il Goodwood Festival of Speed, è stata affidata anche a Lando Norris, segnale evidente di quanto il programma sia ormai entrato nella fase operativa.

F1 McLaren Lando Norris
Lando Norris

Non solo Alonso: anche Valentino Rossi sogna la McLaren

Il progetto endurance della casa di Woking potrebbe coinvolgere anche un altro nome enorme. Valentino Rossi non ha mai nascosto il desiderio di tornare a disputare la 24 Ore di Le Mans. Dopo aver ridimensionato il proprio programma sportivo, concentrandosi sulle competizioni GT, il nove volte campione del mondo delle due ruote continua infatti a considerare la classica francese uno degli obiettivi ancora presenti nella propria carriera.

A rendere ancora più interessante questo scenario c'è il rapporto costruito negli anni con Lando Norris. Il pilota britannico è cresciuto seguendo le imprese del "Dottore", considerandolo uno dei propri riferimenti sportivi. Tra i due esiste da tempo un'amicizia consolidata e il centauro di Tavullia ha ammesso pubblicamente che gli piacerebbe condividere un equipaggio proprio con il portacolori McLaren.

L'ostacolo principale, ancora una volta, è rappresentato dal calendario della Formula 1. I piloti del Circus affrontano stagioni estremamente intense e conciliare gli impegni con il Mondiale Endurance è diventato molto più complesso rispetto al passato.

Norris, dal canto suo, non ha escluso affatto questa prospettiva. Dopo aver già provato una Hypercar durante lo sviluppo della MCL-HY, il britannico ha confermato che prendere parte alla 24 Ore di Le Mans rappresenta un obiettivo personale, anche se realisticamente bisognerà attendere ancora qualche stagione prima che le condizioni regolamentari e sportive lo consentano.

Valentino Rossi

Il WEC diventa sempre più strategico per i team di F1

Dietro queste suggestioni esiste però un fenomeno molto più ampio. Con McLaren pronta al debutto, Aston Martin già impegnata con la Valkyrie e Red Bull coinvolta indirettamente attraverso la collaborazione con Ford, il collegamento tra Formula 1 e WEC non è mai stato così forte.

Le Mans sta tornando a rappresentare un obiettivo concreto anche per i grandi protagonisti del Circus, esattamente come accadeva negli anni Ottanta e Novanta. Molto dipenderà dalla compatibilità dei calendari, aspetto che negli ultimi anni ha spesso impedito ai piloti di Formula 1 di prendere parte alla classica francese.

Se questo ostacolo verrà superato, il 2027 potrebbe aprire scenari fino a oggi soltanto immaginati. Vedere Alonso e Verstappen nella stessa vettura, oppure Norris condividere il volante con Valentino Rossi, resta oggi un'ipotesi. Ma è un'ipotesi che, per la prima volta, poggia su basi decisamente più concrete rispetto al passato.


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