24 ore del nurburgring
La Mercedes #80 vincitrice

Risultati 24 Ore del Nurburgring: notte folle e trionfo Mercedes - La Mercedes #80 di Engel-Stolz-Schiller-Martin vince la 54esima edizione della 24 Ore del Nurburgring. A seguire la Lamborghini #84 di ABT, che in modo clamoroso ha sfruttato la slow zone che ha rallentato la Aston Martin #34 di Walkenhorst Motorsports per tenere il secondo posto nonostante una penalità di 87 secondi. La BMW #99 chiude in quarta, mentre la BMW Touring chiude la top 5. Proprio il finale di gara ha presentato condizioni molto complesse per i piloti, con le squadre che hanno puntato sulle mescole cut slick

Una notte di colpi di scena

La gara si è confermata tra le più complesse da gestire, sia a livello di traffico che dal punto di vista metereologico, con continui acquazzoni. Le numerosissime vetture in pista hanno rappresentato, come da previsioni, un elemento decisivo per molti protagonisti. 

Su tutti la #911 con Estre alla guida ha trovato alla ‘YouTube Corner’ del Nordschleife una chiazza di olio, fatale per la sua gara. Il francese ha perso il posteriore, danneggiando pesantemente la sua 992 GT3 R Evo ed escludendola dalla gara. Simile destino per la Mustang GT3 Evo #64 di Maini, ritiratasi nello stesso punto a distanza di pochi secondi (come anche la Porsche #55 del Dinamic GT). 

Anche alla Ferrari #45 è andata male, quando in un azione di doppiaggio Vermeulen è stato stretto sull'erba da una Porsche di classe inferiore, finendo a muro nella sezione iniziale del Nordschleife Fino a quel momento la condotta di gara da parte di Kondo Racinf by Rinaldi era stata a dir poco perfetta, piazzandosi in testa con un ottimo Neubauer grazie ad una strategia aggressiva. Poco dopo è stato il turno dell'Audi #16 di Sims, presa di sopravvento da una slow zone andando a colpire la Mercedes #47 di KCMG, anch'essa ritirata. 

Nella tarda serata la Porche #44 di Falken Motorsport di Schuring si è ritrovata sul cordolo nella velocissima sezione Flugplatz, ponendo fine alla sua gara. La 992 #17 marchiata Dunlop di Picariello finisce, per un doppiaggio coraggioso, fuori alla Bergwerk, creando una lunga neutralizzazione nella zona interessata. Problemi anche per la BMW #1, campioni in carica, ritirati con meno di 16 ore al termine. Per finire, il ritiro della #3 ha spianato la strada verso il successo alla #80. Juncadella è stato obbligato ai box a causa di un problema legato al sistema ABS, con tanto di rumori e vibrazioni, rivelatosi un problema all'albero di trasmissione.  

D'altra parte, la situazione è stata controllata dalle due Mercedes di Winward Racing. Sin dal pomeriggio tardo, a causa della prematura esclusione di molti protagonisti, la #3 marchiata Verstappen.com e la #80 sponsorizzata Ravenol si sono alternate la leadership, con tanto di corpo a corpo tra l'olandese e Maro Engel. 

24 Ore del Nurburgring, risultati: Mercedes in controllo

Le due AMG GT3 di Winward Racing si sono dimostrate tra le migliori vetture in pista, fortificate dalle gomme Michelin, il riferimenti in condizioni di temperature basse e condizioni miste. Fondamentale anche mantenere in finestra gli pneumatici con i continui Code 60 che spezzano il ritmo, cosa che ha mandato in crisi la Aston Martin #34 con gomme Pirelli. Tuttavia, resta l'ottima prestazione del fornitore italiano. 

Le due Huracan GT3 Evo 2 avevano una grande occasione, sfumata a causa delle numerose sfortune. La #84, a causa di un contatto al via con la #3 di Juncadella, ha sofferto una foratura della posteriore sinistra,, mentre la #130 è stata vittima di una penalizzazione pesante nelle prime ore a causa di una partenza saltata da parte di Mapelli, per poi soffrire diverse forature. 

Le BMW M4 GT3 Evo non hanno mai avuto il passo di testa, ma la bontà della squadra Rowe ha permesso alla #99 di recuperare molto terreno. Peccato anche per le Ford, con una buona velocità ma vittime di diversi rallentamenti. 


Crediti Foto: Mercedes Motorsport

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