Lewis Hamilton Ferrari
Lewis Hamilton in conferenza stampa

Nel Media Day che precede il GP del Giappone, Lewis Hamilton ha risposto alle considerazioni di Charles Leclerc, che aveva indicato la Mercedes come punto di riferimento attuale della Formula 1, sottolineando al contempo i progressi della Scuderia Ferrari sul piano telaistico.

Il sette volte campione del mondo ha mantenuto un approccio prudente, ribadendo che il percorso di crescita della Rossa è ancora in corso e che il divario con la Stella a Tre Punte non è stato completamente colmato.

Ferrari Lewis Hamilton
Un sorridente Hamilton a Shanghai

Gp Giappone, Ferrari - Hamilton: un percorso ancora in costruzione

"Un passo alla volta", sorride Hamilton dopo essere stato interrogato sulla possibilità di una vittoria con Ferrari dopo il podio arrivato a Shanghai. "Stiamo cercando di costruire su quello che abbiamo in termini di prestazione, ma la Mercedes è ancora davanti. Abbiamo ancora un gap da colmare".

Hamilton ha chiuso il Gran Premio della Cina al terzo posto, conquistando il suo primo podio da quando è approdato a Maranello all’inizio della scorsa stagione. Un risultato di rilievo, ma che non modifica la percezione del lavoro ancora necessario per competere stabilmente al vertice. “Daremo sicuramente il massimo”. 

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Le due Ferrari nella bagarre in Cina

Il piacere della sfida e la difesa del duello in pista

Il britannico ha poi allargato il discorso al contesto più ampio di questa nuova era regolamentare, evidenziando come i cambiamenti abbiano reso il campionato particolarmente interessante dal punto di vista competitivo.

"Ogni volta che c’è stata una nuova era, è stato entusiasmante vedere dove si posizionano i vari team. Sono orgoglioso della squadra, del lavoro che abbiamo fatto per arrivare a questo punto, più vicini alla testa e dentro la lotta", ha proseguito il sette volte iridato.

Un passaggio centrale riguarda anche il duello diretto con il compagno di squadra in Cina, che il britannico ha definito uno dei momenti più divertenti della sua recente carriera, respingendo implicitamente alcune letture critiche sulla natura di questi confronti ravvicinati.

"Dal punto di vista delle corse, è stato davvero, davvero divertente. Quella battaglia con Charles [in Cina] è stata una delle gare più divertenti che abbia mai disputato, credo. A parte quella, mi viene in mente solo quella con Nico in Bahrain molti anni fa...".

Un riferimento evidente ai duelli con Nico Rosberg, ma anche l’occasione per difendere un certo tipo di competizione, fatta di sorpassi e controsorpassi.

E per chiudere una critica a chi sta bocciando con ferocia le regole della Formula 1 attuale che avrebbero snaturato il modo di guidare:  "Nel karting succede continuamente, avanti e indietro, avanti e indietro...Nessuno lo chiama mai ‘yo-yo racing’. È vero motorsport. Quindi chiunque se ne esca con questa definizione è… sì". Così ha concluso Lewis senza dare un aggettivo preciso. Basta fare uno sforza di fantasia.

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