Hamilton è pronto per Silverstone, la Ferrari sarà all'altezza?
Il difficile weekend del Red Bull Ring ha ridimensionato le aspettative sulla Ferrari. In vista della gara britannica, tuttavia, Jenson Button si dice fiducioso sulle chance di Lewis Hamilton

Il GP d'Austria ha ridimensionato un po' le aspettative sulla Ferrari e su Lewis Hamilton. Alla vigilia del weekend del Red Bull Ring, infatti, le attese, dopo la prima vittoria di in rosso a Barcellona, erano decisamente più elevate.
Poi, però, complici le alte temperature, una gestione delle gomme non ottimale, un passo gara mancato e anche qualche errore nelle strategie, la gara della Ferrari non è andata nel migliore dei modi e la Scuderia si è ritrovata a essere soltanto la quarta forza in pista. In vista del prossimo appuntamento stagionale, ossia il GP di Gran Bretagna sul circuito di Silverstone, c'è però chi crede che Lewis Hamilton possa tornare a fare bene.

Silverstone può rilanciare Lewis Hamilton?
Lewis Hamilton, a Silverstone, è di casa. È un circuito che conosce perfettamente, una pista sulla quale ha ottenuto nove vittorie e dove ha regalato alcune delle gare più memorabili della sua carriera, con sorpassi, manovre e azioni che - a volte corrette e a volte discutibili - ancora oggi vengono ricordate.
Soprattutto, lo scorso anno ha affrontato per la prima volta la gara di casa con la Ferrari, riuscendo a chiudere a un passo dal podio e gestendo una gara sul bagnato in maniera discreta, se non addirittura ottimale. Quest'anno torna sul circuito inglese per la seconda volta al volante della Rossa e, naturalmente, il suo obiettivo sarà quello di lottare nuovamente per le posizioni di vertice e, perché no, magari ripetere l'impresa compiuta in territorio catalano.
Lo stesso Hamilton, però, ha dichiarato che non sarà una sfida semplice. Silverstone è un'altra pista dove il motore conta parecchio: ci sono lunghi rettilinei, cambi di direzione molto rapidi e curve ad alta velocità che mettono sotto forte stress gli pneumatici. Al termine della gara austriaca aveva infatti dichiarato di aver sempre fatto bene su questo circuito, ma che quest'anno sarà comunque una sfida impegnativa. C'è però chi continua a credere in lui, ossia l’ex pilota di F1 Jenson Button.

Perché Button vede Hamilton tra i protagonisti di Silverstone
Il campione del mondo 2009, intervenuto ai microfoni di Sky Sports, ha dichiarato che il #44 arriverà a Silverstone “sicuramente con molta fiducia". Affermazione alla quale aggiunge: "L'ultima gara non è andata come voleva, ma non è stata colpa sua. Il pacchetto semplicemente non c'era”.
Successivamente, Jenson Button effettua un paragone con la prestazione del monegasco: "Se lo si paragona al suo compagno di squadra, Charles Leclerc, che è stimatissimo, Lewis è emerso di nuovo vincitore dal confronto. È riuscito a far durare molto meglio quelle gomme all'inizio della gara e aveva il passo quando il suo compagno di squadra non lo aveva”.
E ancora: "Non sarà felice del risultato, ma saprà di aver ottenuto il massimo. È il vecchio Lewis che conoscevamo, sta massimizzando ogni cosa, ed è davvero bello da vedere. Sarà fiducioso arrivando a temperature leggermente più basse”.
Ed infine, un commento sulla Ferrari, affermando che è “piuttosto buona dal punto di vista aerodinamico". Silverstone è principalmente un circuito di potenza, ma bisogna comunque mantenere la velocità nelle curve e nei rettilinei. Penso che arriverà fiducioso di avere una chance per la vittoria”.

Silverstone può riportare la Ferrari davanti?
Le parole di Button, offrono uno spunto per effettuare una previsione - se così possiamo definirla - della gara del Cavallino, per il quale Silverstone rappresenta un altro banco di prova fondamentale. Così come Barcellona e Spa-Francorchamps, è uno di quei circuiti che fanno emergere la solidità tecnica di una vettura e mettono in evidenza anche il rapporto tra il pilota e la monoposto.
Naturalmente non possiamo non riprendere le parole dello stesso Hamilton al termine del GP d'Austria, quando diceva “ho sempre fatto bene ma sarà una gara impegnativa”. Le caratteristiche del circuito parlano chiaro. Ci sono lunghi rettilinei, curve ad alta velocità e un layout che, per certi versi, ricorda molto più Barcellona che l'Austria.
Se però c'è una caratteristica che accomuna il tracciato inglese alle due gare precedenti è rappresentata dalle alte temperature. Con una differenza non di poco conto: in Inghilterra esiste sempre la concreta possibilità della pioggia e questo potrebbe permettere alla Ferrari di gestire meglio la gara.
Ricordiamo che in Austria la temperatura dell'asfalto era intorno ai 48 gradi, mentre a Barcellona aveva superato addirittura i 50 gradi. A Silverstone, pur con una temperatura dell'aria prevista attorno ai 30 gradi, anche l'asfalto potrebbe raggiungere valori piuttosto elevati.
C'è però un elemento che lo distingue nettamente dai due weekend precedenti. Tra Barcellona e Austria, Pirelli aveva portato mescole relativamente più morbide: in Spagna il compound C2-C3-C4, mentre a Spielberg C3-C4-C5, a testimonianza di un circuito meno impegnativo sul fronte coperture. In Inghilterra, invece, torneranno le mescole più dure dell'intera gamma: C1, C2 e C3 (qui tutte le specifiche tecniche).

Il GP di Gran Bretagna può essere più favorevole del precedente?
Se osserviamo quanto accaduto nelle due gare precedenti della Ferrari e in particolare di Lewis Hamilton, possiamo dire che il britannico ha gestito meglio gli pneumatici del compagno di squadra Charles Leclerc. Ma questo, e va sottolineato, non cancella il vero problema emerso in Austria. La Ferrari non è riuscita a lavorare bene con le alte temperature dell'asfalto. Le gomme sono entrate rapidamente in crisi e Hamilton è stato addirittura costretto a effettuare quattro pit stop.
A Barcellona, invece, uno degli aspetti positivi - se così possiamo dire - era rappresentato dal maggior numero di curve e cambi di direzione rispetto al Red Bull Ring, che rimane un circuito tipicamente "stop and go". Inoltre, erano presenti mescole leggermente più dure. Ed è proprio qui che potrebbe - il condizionale è d’obbligo - trovarsi il principale punto a favore della Ferrari in vista della gara di Silverstone. Sarà certamente una pista impegnativa, una pista dove la power unit farà la differenza, ma è anche un circuito in cui il carico aerodinamico e l'efficienza della vettura contano ancora di più grazie alla presenza di maggiori curve.
L'altro elemento positivo è rappresentato proprio dalla scelta delle gomme effettuata da Pirelli. Hamilton ha conquistato la vittoria a Barcellona sfruttando una strategia basata sulle mescole C2, C3 e C4. A Silverstone saranno invece disponibili C1, C2 e C3, pneumatici più duri che potrebbero consentire alla Ferrari una gestione migliore del degrado.
Naturalmente l'augurio è che la squadra riesca a portare entrambe le vetture sul podio e che possa finalmente confermare i progressi mostrati nelle ultime settimane, tornando a essere protagonista anche su un circuito tecnico e prestigioso come quello inglese.