La bomba: Max Verstappen - Mercedes, riprendono le trattative?
Crisi Red Bull, dubbi sulle regole 2026 e vecchi contatti che si riaprono: Mercedes - Verstappen non è solo una suggestione

Non è buon momento per Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo è alle prese con un avvio di stagione probabilmente al di sotto delle attese iniziali, che già non erano elevatissime.
La Red Bull RB22 è afflitta da diverse problematiche. La prima, quella più prevedibile, è relativa alla power unit creata in collaborazione con Ford, che mostra un deficit di prestazioni piuttosto evidente rispetto al motore Mercedes. Ma non solo: si tratta anche di un’unità propulsiva fragile, ancora troppo acerba, che in queste gare ha evidenziato più di un problema di affidabilità.
Forse, però, questa non è l’unica difficoltà. Ciò che ha maggiormente spiazzato Max Verstappen è una RB22 telaisticamente e aerodinamicamente non all’altezza dei rivali: una monoposto che tende eccessivamente al sottosterzo e con la quale l’olandese fatica a trovare un feeling accettabile.

Max Verstappen: insoddisfazione generale
Il problema, per Verstappen, non riguarda soltanto la vettura, ma anche l’impianto regolamentare 2026, che ha criticato a più riprese e in diverse sedi, arrivando persino a ventilare, come noto, un possibile addio alla Formula 1.
Tuttavia, nelle ultime ore, emerge una notizia “strisciante”: Verstappen potrebbe invece proseguire in Formula 1. E non a Milton Keynes. Ricordiamo che il pilota è legato alla Red Bull da un contratto fino al 2028, ma con clausole rescissorie attivabili al verificarsi di determinate condizioni di classifica in specifici momenti della stagione.
L'ipotesi Mercedes
Ebbene, tali clausole potrebbero essere attivate non per lasciare la categoria e proseguire altrove (ad esempio nel GT), bensì per un clamoroso passaggio in Mercedes.
Questa è la “bomba” lanciata da Juan Pablo Montoya, che, parlando a Casinostugan, ha rivelato di una telefonata tra Verstappen e Toto Wolff. Va ricordato che Wolff non ha mai nascosto, in passato, il proprio interesse per il campione olandese: ci sono stati diversi contatti, alcuni anche pubblici con il padre del pilota, e un incontro tra Verstappen e il manager austriaco avvenuto anche quest’estate, in barca, nei mari italiani.
Wolff considera Verstappen il pilota più forte dell’attuale panorama, mentre l’olandese è notoriamente orientato a competere sempre per il vertice. In questo senso, la Mercedes e la relativa power unit rappresentano un’opzione estremamente appetibile considerando che il vantaggio tecnico potrebbe essere di lungo periodo. Secondo Montoya, il contatto tra le parti sarebbe già avvenuto.

Mercedes - Verstappen: Russell il sacrificato?
In questo scenario si inserisce anche Andrea Kimi Antonelli, protagonista di un avvio di annata brillante, con due vittorie all’attivo, che rendono improbabile un suo sacrificio. Diverso potrebbe essere il discorso per George Russell, che, pur avendo vinto la gara inaugurale, non sta vivendo una fase particolarmente convincente e sembra soffrire il ritorno del bolognese.
Questo equilibrio interno, unito alla crescita dell’italiano, potrebbe incidere sulle scelte future di Wolff, spingendolo a puntare con decisione su Verstappen, sempre più insofferente alla situazione in Red Bull e potenzialmente desideroso di cambiare aria.
Tra l'altro, potrebbe pesare un'altra dinamica: l'ottimo rapporto creatosi tra Verstappen e Antonelli che hanno mostrato una buona intesa fuori dal recinto della pista. Cosa che non vale per Russell che con Max si è beccato molto volte.
Per ora si resta nel campo delle ipotesi. Tuttavia, la sicurezza con cui Montoya parla della telefonata lascia intendere che qualcosa si stia muovendo. Potrebbe trattarsi di un semplice contatto esplorativo, ma è altrettanto vero che, quando si parla di questi protagonisti, ogni dettaglio assume un peso rilevante.

Qualcosa, insomma, sembra iniziare a bollire in pentola. E non è escluso che nei prossimi mesi si possa tornare a discutere di uno scenario già sfiorato in passato, ma che oggi, alla luce delle difficoltà Red Bull e dell’insoddisfazione di Verstappen, potrebbe trovare nuova e concreta linfa.
Congetture e spifferi. Ma se un personaggio bene informato come Juan Pablo Montoya allude a qualcosa è possibile che delle chiacchiere concrete siano state fatte. È presto per dire cosa accadrà, per ora ci limitiamo a riportare quella che, potenzialmente, sarebbe una vera e propria bomba capace di sconquassare gli equilibri della Formula 1.