Toto Wolff, il cannibale
Russell davanti ad Antonelli nelle qualifiche sprint del GP del Canada, ma Toto Wolff chiede ancora di più: “Mi aspettavo un margine superiore”

Ormai la Mercedes fila dritta a suon di 1-2. Nelle qualifiche sprint del Gran Premio del Canada è arrivata l’ennesima doppietta: stavolta è George Russell a mettersi davanti a tutti con il tempo di 1:12.965. Alle sue spalle Andrea Kimi Antonelli, con un gap di appena 68 millesimi. La concorrenza è stata nuovamente battuta, ma non annichilita. E questo è il punto da sottolineare.
La McLaren occupa la seconda fila. In questa fase sembra che la MCL40, che pure è stata aggiornata, anche se nella sessione di qualifica non ha montato la nuova ala anteriore testata nelle prove libere, sia la seconda forza e abbia superato la Ferrari, anche se Lewis Hamilton fino alla Q3 aveva dato la sensazione di poter occupare un posto proprio in seconda fila.
Le due Ferrari, invece, occupano la terza fila, con Hamilton davanti a Leclerc, su una pista che il sette volte iridato gradisce in maniera particolare e sulla quale ha scritto pagine importanti della storia della Formula 1.

Toto Wolff non si accontenta: “Mi aspettavo un vantaggio maggiore”
Mercedes dovrebbe essere soddisfatta, anche perché la W17 è stata aggiornata molto nella zona posteriore del floor edge, ma anche all’ala anteriore, con un nuovo design delle endplate, e alla forma del cofano motore. Eppure Toto Wolff non è soddisfatto. Ed è proprio qui che si configura la mentalità di chi non si culla sugli allori, di chi non si adagia: un approccio da vero cannibale sportivo.
Wolff ha detto che, senza l’errore di Lewis Hamilton al tornantino, la Ferrari sarebbe stata sui tempi della Mercedes. Ha anche sottolineato che non gli è piaciuta del tutto la velocità della sua macchina, ribadendo che non è male partire primo e secondo, ma spiegando di temere comunque la Ferrari, la McLaren e anche la Red Bull di Max Verstappen, che in realtà è rimasta un po’ più staccata.
Wolff ha spiegato che si attendeva un gap ulteriore di uno-due decimi, che invece non si è visto. La W17, ha raccontato il manager austriaco, è cambiata molto e quindi ci si aspettava qualcosa in più.

Mercedes vuole dominare: focus anche sulle partenze
L’aspetto positivo riguarda invece le partenze: secondo il dirigente viennese è stato introdotto un nuovo sistema per migliorare i problemi emersi nelle prime quattro gare e ci si attendono benefici concreti. Questo lo capiremo soltanto nella gara sprint che partirà alle 18:00 e che, come al solito, potrete seguire con il servizio live di Formulacritica.
Insomma, un Toto Wolff che non si crogiola sugli allori e che in questo modo tiene vivo il proprio team, lo stimola, lo puntella, lo pungola letteralmente a fare ancora meglio. Chissà che queste parole non possano determinare già nelle prossime sessioni ufficiali uno step ulteriore da parte di George Russell e Andrea Kimi Antonelli.
Mercedes non vuole soltanto vincere, vuole stravincere. Intende gettare la maschera e dimostrare a tutti di poter dominare letteralmente anche questa era tecnica.
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