Fred Vasseur Ferrari
Fred Vasseur, team principal Ferrari

Il GP d'Ungheria è l'ultimo appuntamento prima della pausa estiva e, per la Ferrari, anche l'occasione per confermare i segnali di crescita emersi nelle ultime uscite. Dopo due fine settimana nei quali la Scuderia è riuscita a sfruttare al massimo il potenziale a disposizione, l'obiettivo è chiudere la prima parte del Mondiale 2026 con un'altra buona prestazione, in un tracciato che, almeno sulla carta, potrebbe valorizzare le caratteristiche della SF-26.

Fred Vasseur, però, evita qualsiasi facile entusiasmo. Il team principal francese ribadisce come in Formula 1 non basti arrivare su un circuito teoricamente favorevole per ottenere un risultato di rilievo: saranno ancora una volta la qualità dell'esecuzione e la precisione del lavoro svolto durante tutto il weekend a determinare il verdetto della pista.

F1 GP Barcellona
Frédéric Vasseur

Vasseur: fiducia sì, ma nessuna certezza

“Arriviamo a Budapest dopo due weekend incoraggianti, nei quali siamo riusciti a massimizzare il risultato grazie a un grande lavoro di squadra. Questo ci dà fiducia, ma sappiamo anche che ogni Gran Premio rappresenta una storia a sé". 

"Sulla carta - prosegue il dirigente transalpino - l'Hungaroring potrebbe adattarsi un po’ meglio alle caratteristiche della nostra vettura, ma questo da solo non garantisce nulla. Come sempre, sarà l’esecuzione a fare la differenza: dovremo affrontare il weekend con la stessa concentrazione, disciplina e attenzione ai dettagli mostrate nelle ultime gare”.

Parole che sintetizzano perfettamente l'approccio adottato dalla Ferrari nelle ultime settimane. A Maranello la convinzione è che il potenziale della monoposto possa essere valorizzato soltanto attraverso un'esecuzione impeccabile, senza lasciare spazio a errori strategici o operativi. È proprio questa filosofia che ha consentito al Cavallino Rampante di raccogliere risultati importanti nelle ultime due gare e che dovrà accompagnare il team anche all'Hungaroring.

Ferrari Hamilton Leclerc Ungheria
Le due Ferrari di Leclerc e Hamilton a Spa

L'ultimo sforzo prima della pausa estiva

L'appuntamento ungherese chiuderà infatti la prima parte della stagione, prima dello stop obbligatorio che porterà la Formula 1 a tornare in pista soltanto a fine agosto per il Gran Premio d'Olanda. Ferrari vuole arrivarci consolidando il momento positivo e presentandosi alla pausa con ulteriore fiducia nella direzione tecnica intrapresa.

“Abbiamo una squadra affiatata, due piloti super motivati e sappiamo di poter contare sul supporto di tutti i nostri tifosi: l’obiettivo è continuare per la nostra strada, lavorando bene fin dal venerdì per metterci nelle migliori condizioni in vista di qualifica e gara”.

Un messaggio che mette in evidenza la volontà della Scuderia di costruire il risultato fin dalle prime sessioni di prove libere, curando ogni dettaglio del programma di lavoro. In un circuito tecnico come l'Hungaroring, dove la posizione in pista assume un peso determinante, arrivare preparati all'appuntamento del sabato potrebbe rappresentare uno degli elementi decisivi per ambire a un fine settimana da protagonisti.


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