F1 - GP Monaco: Monte Carlo di nuovo protagonista al cinema
Il circuito del Principato sarà la location principale del nuovo film della saga di Ocean’s Eleven, prossimamente al cinema.

Il GP di Monaco è da sempre il gioiello della F1: una gara leggendaria sul circuito cittadino di Monte Carlo, tra strade strette, curve iconiche e muretti implacabili. Il suo fascino unico unisce adrenalina pura, pericolo costante e un’atmosfera di lusso estremo, con celebrità, magnati e alta società radunata tra superyacht e hotel sfarzosi.
Proprio in questo scenario di glamour e tensione, il prequel della saga di Ocean’s Eleven ambienta il suo colpo più audace, orchestrato dai genitori di Danny Ocean, due maestri del crimine nel pieno del loro splendore negli anni ‘60. Prima che Danny diventasse la leggenda di Las Vegas, furono loro a insegnargli l’arte del furto elegante, trasformando la corsa più prestigiosa del calendario in un palcoscenico perfetto per un’impresa criminale ingegnosa e una storia d’amore hitchcockiana.
Il prequel della saga di Ocean’s si concentra interamente sulle origini della famiglia Ocean e sui genitori di Danny, ritratti come due maestri del crimine nel pieno del loro splendore negli anni ‘60. Prima che Danny Ocean arrivasse a Las Vegas per orchestrare il celebre colpo al casinò, furono proprio loro a trasmettergli ogni abilità nel campo dei furti e delle truffe sofisticate. La narrazione li segue mentre preparano ed eseguono un colpo epico e audace, ambientato nel contesto di lusso e adrenalina del Gran Premio di Monaco del 1962.

Il contesto della trama e i protagonisti
La storia si svolge nel 1962, un’epoca di grande stile e glamour, e ruota attorno alla coppia di coniugi astuti e affiatati che rappresentano i genitori di Danny. Margot Robbie interpreterà la madre di Danny Ocean, un personaggio carismatico e determinato, mentre Bradley Cooper è in trattative per vestire i panni del padre, figura altrettanto brillante e strategica. Cooper è inoltre destinato a dirigere il progetto.
I due vengono descritti come menti brillanti e carismatiche, capaci di insegnare al figlio e potenzialmente ad altri membri della famiglia, come la sorella Debbie, le tecniche più raffinate per derubare i ricchi con eleganza e intelligenza. Il film assume i toni di un’avventura romantica e di colpo grosso classico, con un forte accento sull’amore tra i due protagonisti, sull’ingegno criminale e sul fascino hitchcockiano degli anni ’60. Non si tratta di un sequel o di un revival diretto del film con George Clooney e Brad Pitt, ma di un’opera indipendente che esplora il retroscena familiare, mostrando i genitori nel loro momento di massima forma mentre portano a termine un’impresa criminale di alto livello.

Il colpo e lo sfondo del Gran Premio di Monte Carlo
Il colpo al centro della trama sfrutta proprio il GP di Monaco del 1962, presentato come il gioiello della corona del circuito di F1.
L’evento si svolge sul leggendario tracciato cittadino di Monte Carlo, con le monoposto che sfrecciano tra strade strette, curve iconiche come quella del Casinò, il Tunnel e la zona del porto, circondate da un’atmosfera di opulenza assoluta. Celebrità, magnati, alta società e appassionati si radunano nel Principato per assistere alla gara più affascinante e pericolosa del calendario, tra superyacht ancorati, hotel di lusso e un mix di eleganza europea e tensione sportiva.
Questo scenario glamour e carico di adrenalina offre il terreno perfetto per un furto ingegnoso, che intreccia l’emozione della corsa con l’astuzia dei due protagonisti.

La storia del Gran Premio di Monaco ‘62
Il Gran Premio di Monaco del 1962 si disputò domenica 3 giugno sul circuito cittadino di Monte Carlo ed era la seconda prova del Campionato del Mondo di F1. Le qualifiche videro Jim Clark conquistare la prima pole position della carriera con la Lotus-Climax.
Alla partenza la corsa fu subito caotica: Willy Mairesse su Ferrari scattò aggressivamente ma provocò scompiglio, mentre un grave incidente coinvolse diverse vetture e portò alla tragica morte del commissario di pista Ange Baldoni.
Bruce McLaren prese il comando iniziale, seguito da Graham Hill che lo superò e dominò per gran parte della gara. Jim Clark risalì rapidamente ma fu costretto al ritiro per un problema alla frizione. La svolta arrivò al giro 92 quando il motore di Graham Hill cedette, permettendo a McLaren di ereditare la testa della corsa.
Negli ultimi giri Phil Hill su Ferrari si avvicinò fino a soli 1,3 secondi, ma McLaren resistette con nervi saldi e vinse la gara dopo 100 giri in 2 ore, 46 minuti e 29,7 secondi. Hill arrivò secondo e con l’altro ferrarista Lorenzo Bandini completò il podio. Solo pochi piloti conclusero la gara, confermando l’estrema difficoltà del tracciato monegasco.

Le prime anticipazioni del lungometraggio
Durante la presentazione a CinemaCon, Margot Robbie ha confermato i dettagli del progetto attraverso un sizzle reel, sottolineando che il pubblico vedrà i genitori di Danny nel loro momento di massima eccellenza mentre realizzano un colpo epico proprio durante il Gran Premio di Monaco del 1962. Le riprese sono programmate per iniziare nel corso del 2026, con l’obiettivo di portare il film nelle sale cinematografiche nel 2027.
Questo approccio permette di esplorare le radici della leggenda di Danny Ocean in un contesto storico ricco di stile, pericolo e sofisticazione, mescolando il mondo scintillante delle corse automobilistiche con l’arte del crimine elegante.
Crediti foto: F1, Getty Images