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Isack Hadjar, GP Belgio 2026

È incredibile il risultato ottenuto dal francese Isack Hadjar al termine del GP del Belgio. Partito ventunesimo per aver ricevuto pesanti penalità per la sostituzione di alcune parti della sua monoposto, il #6 si è fatto strada per tutta la corsa facendo più sorpassi di chiunque altro e concludendo in sesta posizione. Questa performance è solamente uno dei tanti pezzetti del puzzle che indicano una traccia: Hadjar come futura stella Red Bull. 

Dall'inizio dell'anno, la differenza rispetto alle prestazioni di Liam Lawson e Sergio Pérez al fianco di Max Verstappen, si sono viste. Le monoposto completamente nuove probabilmente aiutano la sua crescita, ma i numeri parlano chiaro. In qualifica Isack è sempre molto vicino a Max e in alcune occasioni lo sopravanza e in gara è lucido e veloce. L'unico grave errore arriva a Miami in un fine settimana da dimenticare: il resto della stagione fino a Spa-Francorchamps è eccellente. 

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Isack Hadjar, GP Belgio 2026

GP Belgio 2026: l'ennesima conferma della maledizione spezzata

Dalle prime gare dell'anno si era già capito che Hadjar sarebbe stato il primo pilota dai tempi di Daniel Ricciardo a dare i primi segni di concorrenza a Verstappen in Red Bull. Infatti, le gare successive fino a oggi ne sono state la conferma. I punti raccolti non sono molti, ma ciò perché i problemi di affidabilità della power unit Red Bull Powertrains non sono mancati.

Gli ultimi anni di Pérez e le prime gare di Lawson con la squadra sono un ricordo lontano ormai. Hadjar è giovane e non mancheranno i weekend storti e gli errori da qui fino alla fine dell'anno, ma è logico pensare che potrebbe nel tempo essere il nuovo leader della squadra, specie se Max dovesse accasarsi altrove.  

In casa Red Bull è sempre stato così: da Sebastian Vettel a Max Verstappen, c'è sempre stato un pilota sul quale andava la maggior parte del focus del team. Nel caso Verstappen dovesse decidere di abbandonare la nave per il 2027, Hadjar potrebbe essere un degno sostituto se il suo percorso di crescita e consolidamento prosegue senza frenate. 

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Isack Hadjar, GP Belgio 2026

Red Bull: il futuro brilla di giovani promesse

La gara del Belgio è passata un po' troppo inosservata. Isack si ferma più di chiunque altro e riesce comunque a finire la corsa davanti a Lando Norris nonostante questi partisse molto davanti a lui e fosse stato più veloce per tutto il weekend. Red Bull è migliorata, ma la monoposto non è di certo competitiva come Mercedes o Ferrari. Perciò, la rimonta di Hadjar acquisisce ancora più valore. 

Questa performance si collega bene con gli ottimi risultati ottenuti quest'anno dal duo Racing Bulls, in particolar modo da Arvid Lindblad, giovanissimo dell'accademia piloti. Ancora più giovane è Nikola Tsolov, attualmente capostipite del campionato F2. Red Bull, dopo tanta instabilità negli ultimi anni, si ritrova finalmente in una buona situazione su cui costruire il proprio futuro. Nuovo volto, stesso obiettivo: vincere.

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