F1 GP Austria Cadillac
La crew della Cadillac che spegne il principio d'incendio alla vettura di Bottas

Il team Cadillac ha affrontato una giornata difficile nelle prove libere del GP d'Austria a Spielberg. Nonostante l'arrivo di un importante pacchetto di aggiornamenti sulla vettura, la squadra ha incontrato diversi problemi meccanici che hanno limitato notevolmente il chilometraggio accumulato dai piloti. 

La squadra americana si è presentata in Austria con un esteso pacchetto di upgrade sulla propria prima vettura di F1, nella speranza di fare un passo avanti nella classifica e di sfidare più da vicino i team di metà schieramento. Le indicazioni iniziali dalle prove hanno confermato un miglioramento di performance, ma i problemi tecnici hanno rovinato gran parte della giornata di venerdì.

F1 GP Austria Cadillac
La Cadillac di Bottas

I problemi tecnici incontrati dalla Cadillac MAC-26

Durante le due sessioni di prove libere di un'ora ciascuna, il team ha registrato interruzioni importanti. In FP1, un problema elettrico ha costretto Sergio Pérez a fermarsi in pista, causando una bandiera rossa verso la fine della sessione. Nella seconda seduta, Pérez ha completato solo due giri prima di fermarsi nuovamente. Anche Valtteri Bottas ha incontrato difficoltà nel pomeriggio, con un problema di surriscaldamento che lo ha obbligato a rientrare lentamente ai box tra scintille provenienti dal fondo della monoposto.

Il pilota messicano ha commentato così la giornata complicata: "È stato un po' sfortunato. Voglio iniziare dal lato positivo, ovvero che sembriamo essere più vicini. Valtteri ha avuto una buona sessione questa mattina, si vedeva un po' di luce. Purtroppo il mio passo è stato molto limitato".

Pérez ha aggiunto: "Non sappiamo davvero quale sia il problema dalla mia parte, quindi cambieremo praticamente tutto sul lato elettrico per assicurarci di avere una giornata pulita, perché abbiamo tanto lavoro davanti a noi". Pérez ha completato solo 14 giri in FP1 e appena due in FP2.

Il collega finlandese, invece, ha sofferto un problema di surriscaldamento nella sessione pomeridiana, riuscendo a completare solamente sei giri. Nonostante ciò, la mattina aveva fornito indicazioni positive sul potenziale della vettura aggiornata.

F1 GP Austria Cadillac
Pérez alla guida della MAC-26

Commenti del Chief Technical Officer Nick Chester

Nick Chester, Chief Technical Officer del team Cadillac, ha analizzato la giornata con un mix di realismo e ottimismo: "È stata una giornata difficile ma abbiamo portato un grosso pacchetto per entrambe le vetture. Le indicazioni che abbiamo avuto dall'FP1 mostrano che abbiamo fatto effettivamente un passo avanti, quindi dal punto di vista delle prestazioni è positivo. Abbiamo un sacco di lavoro da fare per risolvere gli altri problemi, ma fa tutto parte del gioco".

Chester ha proseguito sottolineando le potenzialità: "Siamo stati vicinissimi alla Q2 diverse volte. Penso a sei centesimi a Monaco e abbastanza vicini a Miami. Penso che abbiamo buone possibilità, ma abbiamo bisogno di un'FP3 tranquilla e senza problemi”.

Nonostante i contrattempi di affidabilità, il team resta fiducioso che, risolvendo i problemi, la vettura possa dimostrare il suo vero potenziale e magari iniziare a rappresentare una minaccia concreta per le squadre di metà griglia. Serve una FP3 pulita per massimizzare le opportunità in qualifica.


Crediti foto: Getty Images

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui