GP Monaco, Leclerc: è tutta una questione di fiducia
Leclerc sul circuito di casa

Charles Leclerc conclude le qualifiche del GP di Monaco alle spalle del suo compagno di squadra Lewis Hamilton. Quella del monegasco è stata una prestazione che tra le stradine del Principato non si è mai davvero accesa. È vero che nella giornata del venerdì la Ferrari ha chiuso davanti a tutti – una volta proprio con Charles e una con il britannico – ma era palese che Leclerc avesse dei problemi con la monoposto.

Lo ha reso evidente fin dalle prove libere e lo si è riscontrato oggi durante le tre sessioni di qualifica. Anche se Leclerc nell'intervista post-sessione non è entrato nei dettagli, il problema fa chiaramente riferimento all'impianto frenante. È una criticità che Charles si porta dietro dal weekend del Canada, che se non risolto, difficilmente ti permette di prendere confidenza con la vettura.

GP Monaco Mercedes Russell Ferrari Red Bull
Leclerc a Monte Carlo

GP Monaco, Leclerc non entra nei dettagli, ma la situazione è chiara

Ci sono stati anche degli errori da parte di Leclerc in qualifica, specie nella zona delle piscine. Il monegasco si è mostrato a suo agio nel primo e nel terzo settore, proprio come ieri, ma a causa dei freni non ha mai trovato la giusta confidenza e il feeling necessario per sentirsi sicuro sulla SF-26 e agguantare un risultato migliore.

Gli errori commessi alla guida sono nati proprio dal tentativo di portarsi oltre il limite per cercare qualcosa in più in termini di prestazione. Intervenuto come di consueto ai microfoni di Sky Sport al termine delle qualifiche, Charles non è sceso nei particolari tecnici, ma ha preferito imputare l'esito della prestazione ad un insieme di elementi.

È evidente come ci sia stata qualche imprecisione da parte sua, ma ha sottolineato che se la qualifica non è stata ottimale la colpa è da dividere tra il problema ai freni, la gestione delle gomme e il traffico in pista, che a Monaco resta un fattore molto rilevante e da non sottovalutare.

Anche con il #16 si affronta il tema del vantaggio delle partenze per la SF-26. Nelle prime cinque gare della stagione questo elemento ha sempre permesso ai piloti di fare uno sprint ottimale, anche se poi il gap veniva perso nei giri successivi. A Monaco sarà un'incognita, perché il tracciato del Principato mette sempre tutto in discussione: lo spazio dallo start alla prima curva è ridottissimo e non lascia molto tempo di azione o di manovra.

ferrari
Leclerc in azione durante il venerdì di Montecarlo

GP Monaco, Leclerc: “Se manca la fiducia, manca tutto

Anche le qualifiche del GP di Monaco ci costringono ad osservare un Charles Leclerc tutt'altro che felice. “Non è una questione di sensibilità della monoposto, è un problema molto specifico che ho dal mio lato della vettura fin dal Canada”, esordisce il monegasco presentandosi ai microfoni di Sky

Non andrò nei dettagli”, continua, “però sì, adesso sto facendo tantissima fatica. È da due weekend che va così”. E, nonostante non volesse entrare nei dettagli, in realtà Charles ci fornisce un dato non indifferente: “Abbiamo la soluzione, però per diverse ragioni non ho voluto provarla qui a Monaco, essendo una pista in cui pensavo di poter ritrovare comunque la fiducia in un altro modo”. 

E successivamente commenta la deludente prestazione tra le stradine di casa: “Sono successe diverse cose insieme. C'erano due o tre macchine un po' più avanti e il carico aerodinamico forse non era esattamente lo stesso rispetto al secondo giro sulla gomma, che quindi era troppo calda. In più ho provato a portare un po' più di velocità in curva, ma al momento non ho fiducia in questa macchina. Stava andando molto bene fin lì, però quando manca la fiducia diventa troppo rischioso in questo momento, ci metto tutta la mia buona volontà ma è così”.

E sulla partenza di domani, Leclerc conclude così: "La vedo molto difficile riuscire domani ad arrivare al livello di quelli davanti, anche se lo spero. Sarà sicuramente combattuta, ma a Monaco è sempre più difficile che altrove se non si parte nelle primissime posizioni".

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui