Ferrari SF-26
Il muso della Ferrari SF-26

Fred Vasseur ha rilasciato al Corriere della Sera un'intervista ampia nella quale ha toccato molti temi, tra cui anche la continuazione  del rapporto con Lewis Hamilton. Tra le varie dichiarazioni, però, ce n'è una che forse è passata un po' troppo in sordina, ma che invece merita di essere sottolineata e approfondita.

"Ci sono elementi della power unit che potremmo cambiare soltanto l'anno prossimo. I rivali, su alcuni tricks, sono stati più bravi di noi".

Parole importanti, soprattutto perché negli ultimi mesi si è parlato troppo di presunte illegalità, di soluzioni fuori dall'alveo regolamentare adottate, ad esempio, da Mercedes sul fronte dei rapporti di compressione.

F1 GP Barcellona
Frédéric Vasseur

L'onestà intellettuale di Vasseur chiude finalmente il dibattito

Fred Vasseur, con grande onestà intellettuale, qualità che va riconosciuta, ha invece ammesso che gli avversari siano stati semplicemente più bravi, più capaci di sfruttare determinate zone grigie di un regolamento particolarmente complesso. Si tratta di sfruttare aree non perfettamente normate, ma che non determinano alcuno sforamento delle regole né alcun allontanamento dal corpus normativo definito dalla FIA.

È una precisazione importante, perché spazza via molte ricostruzioni che si sono rincorse negli ultimi mesi. La Ferrari ha preso atto che, sul fronte del motore, non ha spinto abbastanza nello sviluppo ed è stata probabilmente troppo conservativa. Oggi sta pagando il prezzo di quel ritardo.

Il primo step evolutivo introdotto in Austria con la "power unit ADUO-1", infatti, non è stato sufficiente per colmare il divario accumulato. E, dalle considerazioni dello stesso Vasseur, emerge chiaramente come non sarà possibile recuperare completamente il gap già nel corso di questa stagione.

Power unit Ferrari
La power unit Ferrari montata sulla Haas

Ferrari guarda già al 2027

Bisognerà quindi rimboccarsi le maniche e lavorare con un orizzonte temporale più ampio, puntando già al 2027. È esattamente ciò che la Ferrari sta facendo.

Il 2026, in quest'ottica, rappresenta un anno di avvicinamento e di comprensione delle problematiche emerse, utile per individuare con precisione i reali deficit rispetto ai benchmark attuali, rappresentati da Mercedes e Red Bull Ford.

Nel frattempo, mentre lo staff diretto da Enrico Gualtieri è al lavoro per realizzare una power unit all'altezza della concorrenza, Vasseur ha pronunciato un'ammissione che dovrebbe contribuire a chiudere definitivamente molte polemiche.

In Formula 1, almeno su questo fronte, nessuno ha barato. Semplicemente qualcuno, leggasi Mercedes, è stato più bravo degli altri nello sviluppo e nell'interpretazione del regolamento. Lo ha riconosciuto la Ferrari stessa. È un dato di fatto che dovrebbe essere accettato anche da quei tifosi e osservatori che, negli ultimi mesi, hanno preferito parlare di presunte irregolarità piuttosto che di superiorità tecnica.


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