6 ore di San Paolo 2026: Toyota ad Interlagos per consolidare le classifiche mondiali
Dopo la vittoria alla 24 Ore di Le Mans, la casa giapponese arriva in Brasile al comando dei campionati Costruttori e Piloti. Kobayashi indica chiaramente l'obiettivo stagionale, mentre De Vries guarda con fiducia ai progressi della TR010 HYBRID.

6 ore di San Paolo, Toyota difende la leadership - La vittoria conquistata alla 24 Ore di Le Mans ha cambiato gli equilibri del FIA World Endurance Championship 2026 e ora Toyota Racing si presenta alla 6 Ore di San Paolo con un ruolo diverso rispetto all'inizio della stagione. Grazie al successo ottenuto dall'equipaggio della vettura #7 e al doppio podio conquistato sul Circuit de la Sarthe, il costruttore giapponese guida infatti sia il mondiale Costruttori sia quello Piloti, con l'obiettivo di consolidare la propria posizione sul tracciato di Interlagos.

Dopo aver superato una delle edizioni più combattute degli ultimi anni della classica francese, Toyota è chiamata ora a confermare il proprio stato di forma in un campionato che, gara dopo gara, continua a presentare distacchi estremamente contenuti tra i principali protagonisti della classe Hypercar.
Toyota guarda ai titoli mondiali
Il successo ottenuto a Le Mans rappresenta un'importante iniezione di fiducia per tutta la squadra, ma in casa Toyota l'attenzione è già completamente rivolta alla seconda parte della stagione. Il Team Principal e pilota della vettura #7, Kamui Kobayashi, non nasconde infatti quale sia il nuovo obiettivo del costruttore giapponese.
"Le Mans ci ha messo in una posizione più forte nei campionati del mondo, quindi ovviamente il nostro prossimo obiettivo è reclamare entrambi i titoli. Spingeremo molto duramente come squadra per farlo, a partire da San Paolo"

Kobayashi evidenzia anche quanto il livello della categoria Hypercar sia ormai estremamente equilibrato, sottolineando come la differenza venga spesso determinata dall'esecuzione della gara piuttosto che dalla pura prestazione.
"Sarà una sfida, perché la concorrenza è molto vicina. Tutti potevano vederlo a Le Mans, quando c'erano solo pochi secondi tra le auto principali dopo 24 ore. Ma abbiamo anche dimostrato che con un grande lavoro di squadra e una buona strategia possiamo ottenere grandi risultati"
Un concetto condiviso anche da Mike Conway, che vede nella continuità del lavoro svolto a Le Mans un punto di forza per affrontare il weekend brasiliano.
"È bello correre di nuovo così presto dopo Le Mans perché ci dà la possibilità di mantenere lo slancio positivo. Abbiamo tutti lavorato insieme come squadra e abbiamo ottenuto la vittoria. Porteremo lo stesso spirito anche a questa gara"
La TR010 HYBRID aggiornata cerca il riscatto a Interlagos
Tra gli aspetti più interessanti emersi dalle dichiarazioni della vigilia c'è anche la fiducia riposta negli sviluppi della TR010 HYBRID. Toyota è convinta di poter affrontare il weekend brasiliano in condizioni decisamente migliori rispetto a dodici mesi fa, quando Interlagos si rivelò uno dei circuiti più complicati della stagione.

Nyck de Vries guarda infatti con ottimismo alla gara brasiliana.
"L'umore di tutta la squadra è ancora estremamente positivo dopo Le Mans. Con la vettura aggiornata speriamo sicuramente in una gara molto migliore a San Paolo rispetto all'anno scorso, che è stata davvero difficile per noi"
Anche l'equipaggio della vettura #8 arriva in Brasile pienamente coinvolto nella lotta iridata. Dopo la vittoria ottenuta a Imola e il terzo posto conquistato a Le Mans, Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa puntano a ridurre il distacco dai compagni di squadra.
Interlagos rappresenta una nuova sfida tecnica
Il circuito José Carlos Pace presenta caratteristiche molto particolari che richiederanno un intenso lavoro durante le prove libere. L'altitudine superiore ai 700 metri sul livello del mare influisce infatti sia sulle prestazioni del motore sia sul carico aerodinamico disponibile, rendendo fondamentale la ricerca del corretto compromesso di setup.
Brendon Hartley sottolinea inoltre come il tracciato brasiliano sia da sempre uno dei più apprezzati dai piloti.
"A parte l'anno scorso, siamo andati bene lì in passato ed è un circuito divertente da guidare. I tifosi brasiliani sono sempre davvero entusiasti e abbiamo un grande supporto da Toyota do Brasil. Dopo Le Mans, la prossima fase della stagione sta iniziando ed è emozionante lottare di nuovo per i campionati del mondo"
Ryō Hirakawa richiama infine l'importanza di capitalizzare il momento positivo vissuto dalla squadra.
"Le Mans è stato un risultato straordinario per tutta la squadra. Ora il nostro focus è passato ai Mondiali e San Paolo è un'altra gara importante per noi. Dobbiamo massimizzare il nostro pacchetto ed eseguire una gara pulita"
Come accaduto anche nelle precedenti gare della stagione, rimarrà invece impossibile valutare preventivamente l'eventuale impatto del Balance of Performance. FIA e ACO hanno infatti deciso di non pubblicare le tabelle del BoP per l'intera stagione 2026, rendendo più difficile interpretare i valori in campo prima dell'inizio del weekend. In questo contesto, Toyota preferisce concentrarsi esclusivamente sull'esecuzione del fine settimana, consapevole che in una categoria sempre più equilibrata saranno ancora una volta i dettagli a fare la differenza nella corsa ai due titoli mondiali.