GP Monaco Cadillac F1 Sergio Pérez
Sergio Pérez

Sergio Pérez ritiene che la Cadillac abbia concrete possibilità di ottenere per la prima volta l’accesso alla Q2 nelle qualifiche del GP di Monaco. La scuderia, al suo primo anno in F1, ha lottato finora soprattutto con l’Aston Martin nelle ultime file dello schieramento, ma gli aggiornamenti introdotti hanno progressivamente ridotto il distacco dai concorrenti di metà gruppo.

Nel corso della seconda sessione di prove libere di venerdì, Pérez si è fermato a poco più di 3 decimi dalla top 16. Secondo il pilota messicano, il deficit del motore Ferrari si avverte meno sul tracciato di Monte Carlo, dove la griglia risulta complessivamente più compatta. Pérez ha sottolineato come la fiducia nella vettura rappresenti un fattore determinante su questo tipo di circuito, insieme alla gestione delle gomme e al comportamento complessivo della power unit.

GP Monaco Cadillac F1 Sergio Pérez
Pérez al tornantino

Le dichiarazioni di Sergio Pérez

Pérez ha dichiarato: “Siamo vicini, ma dipenderà. Penso che contiamo un po’ di più sul fatto che gli altri commettano errori, cosa che può succedere qui. Ci può essere tanto caos, quindi dobbiamo essere pronti, mettere insieme il giro quando conta e tirare fuori il massimo dalla macchina domani. Questo è l’obiettivo, e speriamo sia la nostra prima Q2”. 

Ha aggiunto: “Siamo stati competitivi fin da quando siamo usciti in pista. Sembriamo vicini. Se troviamo qualche decimo, ci cambierà la vita. Tutti sono nella stessa barca. Tutto si deciderà in qualifica, mettendo insieme tutto quando conta e poi si va avanti da lì”.

Secondo Pérez, il miglioramento deriva da diversi elementi combinati: “Penso sia un po’ di tutto. Avere fiducia nella propria macchina fa una grande differenza qui. Inoltre, con il modo in cui funziona il motore, probabilmente la macchina fa meno differenza. La griglia è molto più serrata, e far funzionare le gomme e tutto il resto è sempre una sfida intorno a qui”.

GP Monaco Cadillac F1 Sergio Pérez
La MAC-26 di Pérez messa in sicurezza dai commissari

Il guasto di fine sessione e il punto di vista di Pat Symonds

La sessione FP2 si è conclusa in anticipo per Pérez a causa di un problema ai freni: la vettura si è fermata alla curva del Casinò con fumo visibile. L’ingegnere consulente della Cadillac, Pat Symonds, ha comunque minimizzato l’episodio considerandolo un caso isolato.

Symonds ha spiegato: “Tutto sembrava abbastanza normale fino al momento in cui abbiamo visto quel tipo di fumo uscire dalla macchina di Sergio Pérez”. Ha proseguito: “E come si poteva vedere chiaramente in televisione, si trattava di un incendio ai freni, ma il fatto che sia accaduto così rapidamente ci fa sospettare che qualcosa si sia danneggiato o che sia entrato del materiale nel condotto. I ragazzi stanno smontando tutto per vedere esattamente cosa troviamo”.

Nel complesso, il fine settimana del GP di Monaco si presenta come un’opportunità importante per la Cadillac di dimostrare i progressi compiuti e puntare a un risultato storico nelle qualifiche.


Crediti foto: Getty Images, Cadillac, XPB

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