F1 - GP Monaco, Ferrari: la pole position è prenotata?
Il venerdì di Monaco si è chiuso nel segno della Ferrari, prima con Leclerc e poi con Hamilton. Se il britannico impressiona per fiducia e ritmo al limite, il monegasco è costretto a gestire i persistenti problemi ai freni.

Il venerdì di Monaco si conclude con le Ferrari che chiudono entrambe le sessioni di prove libere davanti a tutti. In quella mattutina, o nella pausa pranzo se così possiamo dire, Leclerc ha guidato il gruppo, mentre la seconda sessione di libere ha visto Lewis Hamilton leader.
Quella che si è vista è sicuramente una Ferrari solida, che si è mostrata migliore del resto della griglia sia girando su gomma rossa che su gomma media, con entrambi i piloti che hanno mantenuto quasi lo stesso ritmo e lo stesso passo. Leclerc è sembrato più a suo agio nel primo e nel terzo settore, a differenza del britannico, che è apparso più confident con la vettura nel secondo settore. Occhio però alla concorrenza, con Verstappen in agguato.

GP Monaco: Hamilton convince, Leclerc resta in gestione dei problemi
Lewis Hamilton sembra voler confermare i progressi già mostrati durante il GP canadese. Infatti, si è visto che ha provato a spingere la SF-26 per la prima volta - forse - oltre i suoi limiti e lo si notava soprattutto nella curva d'ingresso della zona delle Piscine, dove la monoposto ha scodato diverse volte. Questo è proprio il sintomo di un pilota molto fiducioso e a suo agio con la Ferrari, che finalmente prova a estrarre il massimo dal pacchetto a disposizione.
Al contrario, Leclerc continua ancora a lamentare problemi per quanto riguarda l'impianto frenante, gli stessi che aveva già annunciato durante le qualifiche di Montréal. Su una pista come Monaco, problemi simili non sono proprio l'ideale, trattandosi di stradine strette e curve lente dove il freno fa molta differenza.
Durante le prove libere abbiamo visto il monegasco commettere due errori prima dell'ingresso di curva 5 e anche se non abbiamo ancora una conferma ufficiale dai dati o dalle sue dichiarazioni, è molto probabile che queste sbavature confermino i problemi lamentati via radio.
La Ferrari si mostra quindi solida, con entrambi i driver che hanno concluso sul 1:13. Naturalmente parliamo di analisi preliminari trattandosi solo del venerdì. Alle spalle della scuderia di Maranello abbiamo visto una Mercedes vicina, ma posizionata anche dietro ad un ritrovato Max Verstappen. Il Cavallino esce vincitore dal venerdì, ma ci sono ancora il sabato e la domenica da affrontare, due giornate che spesso e volentieri ribaltano le sorti del primo giorno di attività in pista.

GP Monaco, Leclerc: “Una sessione in salita”
Intervenuto ai microfoni dei media presenti nel paddock, Charles Leclerc commenta il venerdì della Ferrari, confermando il problema riscontrato e che si porta dalla gara precedente: "Quella odierna è stata una sessione decisamente in salita”.
Sono queste le parole d’esordio del #16, alle quali aggiunge: “Stiamo combattendo con alcune anomalie all'impianto frenante. Inevitabilmente, quando si verificano queste situazioni, il feeling alla guida cala. Rimango convinto che, se risolveremo il problema in vista delle sessioni di domani (oggi), potremo compiere un salto di qualità importante”.
E ancora: “Purtroppo si tratta di un'andatura che si trascina già dal GP del Canada e stiamo valutando diverse contromisure e l'obiettivo è trovare la quadra. Se ci riusciremo, sono certo che le prestazioni ne beneficeranno”.
Il weekend canadese è stato il peggiore della stagione finora per il monegasco e a domanda precisa sul problema, Charles risponde che si tratta di una criticità ben precisa. Al momento al box non si conosce bene quella che può essere la soluzione migliore, ma Leclerc ammette che sul tavolo ci sono più opzioni per risolvere il problema.

GP Monaco, Hamilton: “Giornata positiva, ma c'è ancora potenziale”
Lewis Hamilton chiude per la prima volta con Ferrari una sessione di libere in cima alla classifica. Al termine delle FP2 si trova davanti al compagno di squadra e non su una pista qualunque. Ad ogni modo, il #44 ammette che la SF-26 ha ancora del potenziale da esprimere.
Nel raccontare la giornata del venerdì, Hamilton dice: "Nel complesso è stata una giornata positiva e la vettura si è comportata piuttosto bene fin dai primi giri. Il team ha fatto un ottimo lavoro con le modifiche apportate tra le due sessioni e siamo riusciti a completare il nostro programma senza grossi problemi”.
Però, come noto, le stradine del Principato nascondono sempre delle insidie, ed essere preparati a tutto è l’obiettivo: “Monaco rappresenta sempre una sfida a sé, tra i dossi e la vicinanza dei muretti, quindi non è mai facile trovare il giusto bilanciamento e mettere tutto insieme”. E conclude:
“C'è ancora del potenziale da tirare fuori. Ci concentreremo sui dettagli, perché qui i margini sono minimi e c'è un gran lavoro da fare in vista delle qualifiche”.

Monaco mette Ferrari davanti al primo vero esame
È noto ormai che Ferrari arriva da favorita al GP di Monaco, come riconosciuto anche dai piloti delle altre scuderie, ma restano aperti i grandi interrogativi: uno dei due piloti lotterà per la pole position? Chi - eventualmente - salirà sul gradino più alto del podio? Ci sarà una bagarre interna tra Lewis e Charles? Le temperature di oggi dovrebbero essere le stesse di ieri: la terza sessione di libere si correrà un'ora prima rispetto al venerdì, mentre le qualifiche inizieranno alle 16:00, quindi i valori termici dovrebbero equivalersi.
Ci sono buone possibilità che Leclerc e Hamilton riescano a piazzarsi davanti e che le Ferrari possano finire entrambe sul podio. Tuttavia, il sabato a Monte Carlo rappresenta sempre una giornata ricca di incognite. Già nelle prove libere ci sono state delle bandiere rosse, come quella causata dall'impatto di Hadjar contro le barriere. Durante la qualifica, la situazione legata al traffico in pista sarà ancora più critica, quindi sarà fondamentale attuare strategie efficaci e solide affinché la prestazione sia ottimale e coerente con gli obiettivi prefissati.