Gp Ungheria - Mercedes deve cedere il passo, ma in gara potrebbe essere un'altra storia
Considerazioni delle prestazioni in qualifica di Russell e Antonelli, con annessi riferimenti alle parole dei piloti.

Sebbene un lato del box (quello di Kimi Antonelli) possa dirsi considerevolmente più soddisfatto di quello del compagno George Russell, è indubbio che la Mercedes sia in una situazione di difficoltà a seguito della qualifica ungherese, soprattutto guardando alle prestazioni realizzate su altri tracciati.
Guasto tecnico per Russell
Qualifica da dimenticare per il pilota inglese, che a fine turno ha dovuto abbandonare in pista la sua monoposto per un problema al sistema di raffreddamento. Il team dovrà conseguentemente valutare la possibilità di una sostituzione alla Power Unit, nel caso in cui il guasto si rivelasse non riparabile.

Al netto del problema tecnico, Russell non può dirsi soddisfatto neppure della sua prestazione, siccome ha concluso il Q3 solo in settima posizione, a mezzo secondo dal poleman Lando Norris.
Nell’intervista a seguito delle qualifiche, Russell non ha nascosto la sua insoddisfazione: “È frustrante finire così, la macchina si è piantata sul finale del giro di rientro. Oltre a questo problema finale, sto continuando a lottare con un serio deficit di velocità in rettilineo rispetto a Kimi. È una situazione che si trascina da Silverstone e Spa: perdo costantemente efficienza negli allunghi e questo rende la mia lotta impossibile. Non abbiamo ancora risposte chiare sui motivi di questa differenza di prestazioni tra le due vetture.”
Come viene evidenziato dalle telemetrie, Mercedes perde dalle rivali McLaren e Ferrari soprattutto nel terzo settore del tracciato ungherese, in particolare nelle ultime varianti.
Antonelli massimizza
Considerando la netta inferiorità di Mercedes sul giro secco, il pilota italiano è riuscito a mettersi nella condizione migliore possibile in vista della gara di domani, per la quale ha mostrato il passo più veloce tra le seconde e terze prove libere. Alle interviste ha infatti detto: “Il nostro passo gara visto nelle libere è molto buono: l'obiettivo di domani sarà fare una bella partenza e puntare a un ottimo risultato”.

Kimi chiude a soli due decimi da Norris e ai microfoni di Sky Sports F1 si esprime così: “Abbiamo faticato molto con la temperatura delle gomme all'inizio. Eravamo partiti troppo indietro come feeling e abbiamo dovuto fare uno step gigantesco per ritrovare la competitività. Alla fine il quarto posto è buono, anche se c'è il rammarico per la bandiera gialla nel finale che ha condizionato l'ultimo tentativo”.
Si può dunque parlare di una Mercedes a due facce nel sabato ungherese, con Russell che lamenta una macchina meno prestazionale del compagno di team.