GP Monaco Red Bull F1 Max Verstappen
Verstappen che si congratula con Kimi Antonelli

Il mercato piloti è stato un tema che ha tenuto banco durante le prime gare di F1, prima di venir messo in penombra dal dominio di Kimi Antonelli e dalla rinascita di Lewis Hamilton. E come protagonista delle varie notizie che circolavano, c’era Max Verstappen. Si diceva infatti, che qualsiasi sua mossa, qualsiasi sua decisione, avrebbe potuto generare un effetto a catena.

Le voci di paddock che sono circolate sul futuro dell’olandese sono note. Si è parlato di Woking, si è parlato di Ferrari - classificabile a tutti gli effetti come fantamercato - e come accade dalla stagione scorsa, si è parlato di Mercedes. Sia perché il desiderio da parte di Toto Wolff è immutato, ma anche per un colloquio tra quest’ultimo e Jos Verstappen durante il GP di Montréal.

A rilanciare il tutto, dopo qualche settimana di silenzio, è Ralf Schumacher, che intervenuto al podcast Backstage Boxengasse - come riporta RN365 -  ha indicato che effettivamente ci sarebbe stata un'offerta da parte del team tedesco, ma che Verstappen l’avrebbe rifiutata

F1 Max Verstappen Ferrari
Max Verstappen con la sua Red Bull a Barcellona

Max Verstappen e i motivi dietro il malcontento

Max Verstappen non sta affrontando la sua stagione migliore e le motivazioni sono sia riconducibili alla vettura che ai regolamenti della F1 attuale. La RB22 presenta molti deficit, ad eccezione della power unit sviluppata in collaborazione con Ford. Questa, infatti, è stata riconosciuta come la migliore della griglia da parte della FIA, tant’è vero che su essa non vi sarà applicato l’ADUO.

E se a far storcere il naso al campione olandese, ci sono le nuove regole che non riescono a convincerlo. Max ha minacciato anche il ritiro da parte dela competizione, salvo poi affrontare qualche weekend positivo, con l’aggiunta di una modifica di ripartizione tra elettrico ed endotermico il prossimo anno, passando da 50-50 ad un 60-40.

Il suo malcontento quindi, specie all’inizio del campionato, ha riacceso le voci del mercato, complice anche una clausola presente nel suo contratto, che lo lega al team austriaco fino alla stagione 2028. Ma così potrebbe non essere qualora Verstappen non si trovasse tra le prime due posizioni in classifica piloti a metà stagione 2026. Ed è nota la situazione attuale. 

F1 GP Barcellona Max Verstappen
Verstappen a Montmelò

Ralf Schumacher: Verstappen avrebbe detto no a Mercedes

Come accennato in precedenza, non si è spento il desiderio da parte di Toto Wolff di vedere Max Verstappen su una sua monoposto. Con il livello raggiunto da Kimi Antonelli, inoltre, formerebbe una coppia clamorosa. Al momento i due sembrano essere molto amici, una sorta di fratello maggiore e minore. Godono del risppetto reciproco e sarebbe interessante vederli a seguito di una bagarre interna per una vittoria o per una pole.

Ad ogni modo, secondo Schumacher, l’offerta ci sarebbe stata ma Verstappen avrebbe rifiutato e l’ex pilota di F1 spiega perché: "A quanto pare quell'offerta era così bassa dal punto di vista economico da non essere comunque presa in considerazione. Questo è ciò che sembra stia accadendo dietro le quinte in questo momento”. 

La cifra proposta quindi, non avrebbe convinto il pilota a lasciare Red Bull per trasferirsi a Brackley. Seguendo sempre la ricostruzione di Ralf, Mercedes non avrebbe potuto spingersi oltre a seguito delle prestazioni del pilota bolognese. Kimi quest’anno sta effettuando delle ottime prestazioni, vincendo cinque delle sette gare totali. Qualora dovesse mantenere tale livello e vincere il campionato, il suo cachet salirebbe inevitabilmente.

E ciò che aggiunge Schumacher, è la domanda che sorge quasi in maniera in spontanea: "Perché Wolff dovrebbe ingaggiare il costoso Max Verstappen accanto a Kimi Antonelli, che se tutto va secondo i piani sarà la prossima superstar? In quel modo si ritroverebbe in squadra due piloti che lottano tra loro. Se lo ricorda bene dai tempi di Nico Rosberg e Lewis Hamilton, ed è l'ultima cosa che desideri. Soprattutto, metterebbe a rischio Kimi".

Verstappen Antonelli
Max Verstappen e Kimi Antonelli

Max Verstappen in Mercedes avrebbe davvero senso?

La domanda ha molto senso. Ad ogni modo, quanto detto da Schumacher ha del clamore, ma significa anche che nel “retro box” - per usare un'espressione familiare - qualcosa si sta muovendo e probabilmente si muoverà ancora. Non solo significa che Mercedes ha intatto l’interesse per Max, ma che anche quest’ultimo stia iniziando a pensare al suo futuro. E considerata la sua voglia di vittoria, Mercedes al momento è l’unica vettura dominante.

Però possiamo anche trarre che, considerata l’offerta, Mercedes stia mettendo le cose in chiaro sin da subito. È come se il team - almeno tale è l'impressione - stia facendo ben presente al #3, che non sarà accanto a Kimi per essere campione, ma per provare ad essere tale con le stesse chances del team mate. D’altronde, è sempre stata questa la filosofia in casa Mercedes. Lo sanno bene ad esempio Hamilton e Rosberg.  

Dal punto di vista del pilota abbiamo già risposto alla domanda. Dal punto di vista della squadra, lo abbiamo fatto solo in parte. Portare al box Max Verstappen equivale ad avere due piloti con la stessa attitude, con la stessa mentalità, con la stessa fame di vittoria, di successo, di essere sempre davanti e effettuare quel giro al limite anche quando non ce n’è bisogno.

E significa anche che il team sta pensando davvero al dopo Russell qualora dovesse continuare a mantenere questo low profile. A tal proposito, si è parlato anche di un possibile approdo di Carlos Sainz. Lo spagnolo non è contento del progetto Williams e dovrebbe essere intatta l’opzione di andare in un top team qualora qualcuno volesse ingaggiarlo.

La F1 si sta avviando verso la stagione estiva ed è inevitabile che a tal punto si parli, o meglio, si torni a parlare di mercato piloti che, date le indiscrezioni che circolano, è tutt’altro che fermo.

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui