Charles Leclerc, Ferrari
Charles Leclerc festeggia il secondo posto del Gp del Belgio

Gp Belgio 2026 - Incredibile ma vero, per la prima volta da inizio 2026 il weekend di gara appena conclusosi ha concesso ben poco materiale su cui poter ironizzare. Ma FormulaCritica ha intenzione di farlo lo stesso.

Vittoria preannunciata per il granitico Kimi Antonelli, seguito da Chalres Leclerc e Max Verstappen in grande spolvero: un podio in cui l’oramai ex novellino ha ancora una volta tenuto testa ai veterani. Si potrebbe definire affidabile costante che ha accompagnato quasi l’intera prima metà di campionato, resta soltanto l’imminente Ungheria per apporre il sigillo definitivo. 

Astuta strategia Ferrari aiutata da una VSC: i miracoli esistono?

Ebbene sì, a quanto pare anche Scuderia Ferrari ogni tanto riesce a trarre vantaggio dal regime di safety car / virtual safety car: il risparmio di circa 10 secondi rispetto ad un pit-stop normale difatti, ha consentito a Charles Leclerc di reinserirsi in pista mettendosi alle spalle Kimi Antonelli, il quale aveva già effettuato una sosta in gara proprio poco prima che venisse indetta la VSC. 

Che poi perché sia durata così tanto, è ancora un mistero. Naturalmente il passo della SF-26 ha potuto ben poco nei confronti dell’astronave W17, ma ha ugualmente regalato entusiasmanti momenti di show sportivo (nonché speranze). E proprio proposito di spettacolo, con un passo indietro torniamo alla partenza: brillante spunto di Charles, che è riuscito a tenersi fuori dalla bagarre approfittando della lotta convulsa tra Kimi e Max, arpionando la seconda posizione già alla prima staccata della Source. 

Charles Leclerc , Gp Belgio 2026
Charles Leclerc scende dalla vettura dopo il secondo posto ottenuto a Spa-Francorchamps

Partenza meno serena per Lewis Hamilton che dalla quinta piazza si è trovato in bagarre con George Russell – terzo miglior tempo – in una dinamica particolare, frutto delle nuove monoposto: rimasto scarico di energia dopo lo scatto in conclusione della Source, il numero 63 è stato superato da Sir Lewis sul rettilineo del Kemmel. Inaccettabile per George, che ha cercato di recuperarlo finendo per toccarsi in un ruota-ruota che lo ha spedito direttamente in ghiaia. Gara conclusa per lui e 5 secondi di penalità per Hamilton. 

Come da tradizione, Lewis ha sciorinato la sua tipica “arte del pianto” dopo il contatto elencando mille intoppi sulla sua monoposto, ma portandola comunque al traguardo in quarta posizione. Indiscusso magister. Quindi, che risultato dà la somma di penalità più macchina capricciosa? 12 punti, ve lo garantisce il prof. di matematica Hamilton, che di bottini inaspettati se ne intende. 

F1 GP Austria Red Bull
Max Verstappen ed Isack Hadjar

Più riflettori su questi talenti

Perché sembra quasi essere passata in sordina l’impresa di Isack Hadjar? Certo, il secondo posto di Max Verstappen è indubbiamente degno di nota, ma il suo compagno di squadra è scattato dalla pit lane a causa di una penalità per sostituzione motore (il quinto di questa stagione, sforato il massimo consentito) riuscendo a concludere incredibilmente sesto. Una rimonta esemplare, su uno dei circuiti più belli e sfidanti di tutto il campionato. 

Anche in casa Racing Bulls il trend è decisamente positivo: rispettivamente settima e nona in griglia di partenza le VCARB-03 di Arvid Lindblad e Liam Lawson, concludono con quantomeno una monoposto in zona punti – Lindblad nono. 

Particolare menzione sia per Gabriel Bortoleto che ha sigillato l’ottava posizione conquistata in qualifica anche in gara conquistando preziosi punti per il team Audi, che per Franco Colapinto, decimo in gara. 


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