GP Australia, McLaren: Piastri e Norris cauti ma ottimisti
Piastri: "sarei felice di vincere nel mio Gran Premio di casa". Norris: "l'obiettivo è un altro titolo mondiale".

A Melbourne è media day anche per il team iridato, il beniamino di casa Oscar Piastri e il campione del mondo in carica Lando Norris si sono concessi alle tradizionali interviste del giovedì. L’inglese è soddisfatto della base di partenza, mentre l’australiano non si aspetta di lottare per la vittoria a meno di particolari eventi.

McLaren - Piastri non si illude sulle possibilità nel gran premio di casa
È un Oscar Piastri che predica calma quello che si è presentato alla conferenza stampa in occasione del suo quarto gran premio di casa, un circuito nel quale non è ancora andato oltre il quarto posto. L’australiano conferma quella che è la linea comunicativa della McLaren sin dai test in Bahrain, ponendosi nel mezzo tra il gruppo dei quattro costruttori più forti.
“Dai test la sensazione è che Mercedes e Ferrari siano leggermente davanti rispetto a noi e alla Red Bull” e, facendo un parallelismo con la situazione rispetto ad un anno fa in cui le due vetture papaya si sono mostrate subito estremamente competitive: “sarebbe veramente ottimista pensare di avere la stessa forma di 12 mesi fa quando arrivavamo in Australia con grandi aspettative di fare qualcosa di speciale, ma per ripetere le stesse performance bisogna trovare qualcosa di più”.
Piastri risponde ancora una volta, e in modo diplomatico, anche sul tema delle “papaya rules” incalzato da qualche giornalista sul fatto che questa possa una stagione per lui in cui deve dimostrare di non essere il secondo pilota dietro il campione in carica: “Corriamo sempre per il bene del team e abbiamo sempre avuto libertà di correre anche per le nostre ambizioni individuali", spiega Piastri.
"Potremmo non aver preso sempre le decisioni migliori l’anno scorso ma non ho nulla da dimostrare e non sarò uno che si ribellerà al proprio team anche perché andare contro il proprio team è il miglior modo per non vincere un Campionato del Mondo”.
Norris più motivato che mai crede nel team sulla lunga distanza
Lando Norris, fresco di numero uno sul musetto, smentisce chi gli chiede se l’aver colmato l’obiettivo di una carriera possa abbassargli la motivazione nelle stagioni a venire: “Mi sono allenato più in questa off-season che in tutte le altre. Vincere il titolo fa sì che tu voglia riprovare quelle sensazioni, è come quando vinci una gara e dopo la prima ne vuoi subito un’altra”.

Norris mostra grande fiducia nelle capacità della fabbrica di portare aggiornamenti decisivi per riportare la macchina saldamente al vertice della classifica, non si fascia la testa per una macchina che ancora deve sviluppare il suo potenziale: “Anche se sei il secondo, terzo o quarto più veloce, non credo che questo significhi essere in svantaggio. Penso che sia comunque una posizione molto buona da cui partire. Negli anni passati, quando era più difficile migliorare nel corso della stagione, abbiamo comunque dimostrato che si poteva fare. E continuo a crederci: è una stagione lunga, molto lunga”.
L’inglese, memore del suo inizio di 2025 molto complicato, cerca di fare tesoro dell’esperienza accumulata e alla vigilia della sua ottava stagione in Formula 1, continua a predicare calma e vedere sul lungo periodo: “Una delle grandi lezioni dell’anno scorso è stata quella di non frustrarsi troppo per una o due brutte gare, o per un brutto inizio di stagione. Può sempre tornare a tuo favore, finché continui a lavorarci sopra".
"Ho molta fiducia nel team: se non dovessimo iniziare nel modo migliore possibile, saremo comunque in grado di continuare a lavorare nel modo più efficiente possibile per portare aggiornamenti, portare cose importanti più avanti nella stagione e aiutare a ribaltare la situazione, se necessario. Ma anche se partissimo bene, mi aspetto comunque che continueremo a lavorare e a migliorare molto nel corso della parte centrale della stagione. Non dipenderà certo dai risultati di questo weekend o delle prime gare dell’anno”.