Gp Cina 2026, Ferrari: Leclerc fa il misterioso sull'ala "Macarena". E sulla Mercedes...
Il monegasco analizza la situazione della Ferrari alla vigilia del GP di Cina: qualifiche difficili, ma in gara la SF-26 può avvicinarsi alle Mercedes

La stagione 2026 di Formula 1 è ancora nelle sue primissime battute, ma i rapporti di forza emersi nelle prime uscite hanno già delineato un quadro piuttosto chiaro. La Mercedes appare, almeno per il momento, il punto di riferimento tecnico del campionato, mentre la Ferrari continua a lavorare per ridurre il divario.
Alla vigilia del GP della Cina, Charles Leclerc ha parlato apertamente della situazione della Scuderia di Maranello durante il Media Day del giovedì. Il monegasco non ha nascosto le difficoltà, soprattutto sul giro secco, ma ha anche sottolineato come in gara il quadro sembri leggermente più equilibrato.
"Spero davvero di sì. In qualifica servirà molto lavoro per cambiare il vantaggio che hanno loro. Non mi aspetto che qui il divario sia molto più ridotto. In gara siamo più vicini, quindi spero che già da questo weekend possiamo mettergli un po' più di pressione".
Il riferimento è naturalmente alla W17 che, secondo il pilota della Ferrari, dispone al momento di un margine tecnico impoetante, soprattutto nelle fasi decisive del sabato.

Leclerc: Mercedes ancora davanti, ma Ferrari lavora per ridurre il gap
Leclerc ha poi allargato il discorso al quadro generale della stagione. Dopo anni trascorsi a inseguire il titolo con la Ferrari, il monegasco continua ad aspettare il momento in cui il Cavallino Rampante possa finalmente compiere il salto decisivo.
"Sono con la squadra da molti anni e sto aspettando l'anno del Cavallino fin dal primo anno in cui mi sono unito al team. Spero che questo sia il nostro anno, ma siamo contro una concorrenza molto dura".
L’analisi del numero 16 resta comunque lucida. Al momento, la Mercedes sembra avere costruito un vantaggio tecnico piuttosto evidente, ma secondo Leclerc la stagione è ancora lunga e lo sviluppo potrebbe cambiare progressivamente lo scenario."Penso che Mercedes sia abbastanza avanti al momento, ma poco alla volta credo che possiamo raggiungerli".
Una dichiarazione che riflette l’approccio della Ferrari in questa fase iniziale del nuovo ciclo regolamentare: lavoro metodico, sviluppo continuo e fiducia nella capacità del team di colmare il divario.

Il fattore Sprint e le incognite strategiche del weekend di Shanghai
Il weekend cinese introduce inoltre una variabile ulteriore: il formato Sprint, che riduce drasticamente il tempo a disposizione dei team per trovare la finestra di funzionamento ideale delle vetture 2026, notoriamente molto complesse dal punto di vista tecnico.
Leclerc ha spiegato come il lavoro preparatorio svolto a Maranello sia stato fondamentale proprio per affrontare un fine settimana di questo tipo.
"Abbiamo fatto una quantità enorme di lavoro dietro le quinte per essere pronti per un weekend come questo. È già stato un lavoro enorme essere pronti per un weekend normale con queste vetture che sono così complesse".
"In un weekend Sprint è probabilmente il doppio del lavoro perché abbiamo pochissimi giri prima di dover essere ottimali per la Qualifica. Sarà una sfida enorme per tutti".
Oltre alla complessità tecnica delle nuove monoposto, restano poi tutte le incognite legate alle dinamiche di gara e alle strategie, che con le nuove regole energetiche possono cambiare radicalmente lo sviluppo di una corsa.
"Ovviamente ci sono sempre scenari in cui non sei completamente pronto, come la lotta con gli altri, cosa farà il tuo avversario, quando userà il pulsante boost".
Ferrari SF-26: si vede l'ala macarena
Infine, Leclerc ha risposto con una battuta anche a una domanda su uno degli elementi tecnici più discussi nelle ultime settimane: la cosiddetta “macarena rear wing”, una configurazione di ala posteriore particolarmente flessibile che ha attirato l’attenzione del paddock.
"Per ora non lo so!". Una risposta breve, ma che lascia intendere come la Ferrari stia ancora valutando diverse soluzioni tecniche mentre la stagione 2026 entra nel vivo. Per il Cavallino, la sfida resta chiara: ridurre il margine della Mercedes e trasformare il potenziale della SF-26 in una pressione costante sul team di Brackley.