Ferrari - Il nuovo volto di Hamilton: più "leadership" e segnali di riscossa
Nonostante il gap da colmare rispetto alle Frecce d'Argento, Hamilton promuove il telaio di Maranello e lancia un messaggio di sfida alla squadra

È un Lewis Hamilton diverso, che sta affrontando questo inizio di stagione di F1 con un atteggiamento positivo. C’è un attitude diversa rispetto allo scorso anno: si nota un pilota più a fuoco, più a suo agio con la monoposto ma anche con l’ambiente che lo circonda.
Il riferimento è ovviamente al box Ferrari. Un Hamilton costante, già a partire dalle prove libere. La qualifica ha trascinato dei problemi, sia in termini di passo che nel portare in temperatura le gomme. Ed è quest’ultimo punto che ha compromesso la sua sessione nella giornata di ieri.
Tornando ad oggi, Lewis Hamilton ha disputato una gara solida. In partenza si è portato subito in P3 ed ha mantenuto sempre il passo del suo compagno di squadra, diventando anche più veloce - come ha ammesso Leclerc - nell’ultima fase di gara.
Ma è un Lewis Hamilton diverso anche nel modo di comunicare. Della stagione scorsa si ricorda il continuo malcontento con la vettura, inerente al poco agio che non permetteva la performance ricercata. E ancora, le dichiarazioni post sessione, arrivando anche ad ammettere di essere lui stesso il problema.
Invece ad oggi, la situazione è decisamente cambiata. In macchina è più padrone della situazione, dove ha trovato il feeling con la vettura, può spostare l'attenzione su altro, come il suggerire al muretto la strategia da attuare. L’inglese infatti chiedeva di differenziarla tra i due, specie nel momento della prima VSC.
E anche nelle interviste pare cambiato. Più positivo, meno sfuggente, pronto a rilasciare dichiarazioni e raccontare senza un minimo fastidio le sessioni appena terminate.

Gp Australia 2026, Hamilton: “Weekend positivo ma c'è del lavoro da fare”
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1, Lewis Hamilton fa un recap di tutto il weekend. Conferma le parole di Charles e conferma anche quelle di Fred Vasseur, ammettendo che ci sono elementi positivi ma che c’è ancora del lavoro da fare.
“Tutto il weekend siamo stati abbastanza forti, mentre ieri in qualifica non abbiamo mostrato il nostro vero passo”. E poi aggiunge: “Abbiamo avuto qualche problema in qualifica che ci ha posizionato più indietro rispetto al potenziale della vettura”.
Successivamente conferma di essere più a suo agio con queste monoposto, ma è chiaro che non si è ancora nella posizione in linea con gli obiettivi fissati. “Ad ogni modo” dice Hamilton, “Oggi non è esattamente quello che volevamo, però mi sono sentito alla grande”.
Mentre in merito alla gara: “Verso la fine stavo riprendendo Charles. Mi sarebbero bastati un paio di giri in più per superarlo, per cui ci sono tanti aspetti positivi da annotare”. E non può mancare il ringraziamento alla squadra: “C’è tanto lavoro da fare per prendere le Mercedes. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato in fabbrica ma dobbiamo continuare a spingere per la prossima gara”.

GP Australia 2026, Hamilton incoraggia la squadra
C’è ancora del lavoro da fare, come giusto che sia in questa prima fase, ma quella di Lewis è una frase che si trasforma in un messaggio per la squadra. Ciò che emerge è che la base è buona, il lavoro fatto in inverno è prezioso, ma non ancora ottimale in vista della stagione e per battere il rivale.
Ma Lewis non molla e incoraggia Ferrari ammettendo che la sfida non è impossibile. All’emittente inglese di Sky, infatti, dichiara: “Credo che possiamo chiudere il divario. Non sarà facile. Abbiamo molto lavoro da fare perché il distacco è abbastanza significativo, soprattutto sul giro singolo”.
E conclude: “Dobbiamo capire se dipende dalla potenza del motore o dall’energia della batteria, ma in curva la macchina è veloce quanto la loro. Dobbiamo solo continuare a spingere”.