Charels Leclerc, Scuderia Ferrari HP
Charles Leclerc festeggia la vittoria del Gp della Gran Bretagna

La nuova stagione di F1 ha regalato grandi emozioni ultimamente. Charles Leclerc torna alla vittoria dopo più di 600 giorni dall'ultimo trionfo, Lewis Hamilton vince la sua prima in rosso a Barcellona e Kimi Antonelli ottiene cinque vittorie di fila, da Cina a Monaco. Le nuove monoposto sono state molto criticate per il tema power unit. Anche a Silverstone non sono mancati sorpassi puramente di gestione, ricarica e deployement della batteria.

Eppure, le ultime gare del campionato sono state particolari: diverse dall'inizio dell'anno. Nonostante Mercedes rimanga tutt'oggi la squadra da battere e abbia la monoposto migliore, i pronostici per i GP di Barcellona, Austria e Gran Bretagna sono stati spesso smentiti. Torna in Formula 1 una caratteristica che mancava da qualche anno e fa sempre piacere incontrare: l'imprevedibilità.

F1 GP Gran Bretagna Kimi Antonelli Ferrari
Kimi Antonelli in pitlane a Silverstone

Imprevedibilità in casa Mercedes e Red Bull: l'affidabilità

All'inizio della stagione l'1-2 argenteo in Australia ha confermato al 100% i pronostici post test. La W17 è un gioiello e ha interpretato al meglio il nuovo regolamento, seppur con qualche “trucchetto” che fa storcere il naso, come il famigerato rapporto di compressione. 

Fino al GP di Monaco Antonelli ha dominato il campionato, mentre George Russell si è trovato in lieve difficoltà nel vedere l'italiano così competitivo. Proprio dal gran premio canadese arrivano i primi problemi di affidabilità della Stella a Tre Punte. Russell si ritira mentre era al comando della gara per un problema elettrico. La stessa situazione ritorna per Kimi a Barcellona mentre si trovava davanti al compagno di squadra, in seconda posizione. A Silverstone, un problema all'anteriore sinistra fa sfumare una possibile vittoria al numero 12. 

Nonostante la vettura sia la più competitiva, i costanti problemi e imprevisti hanno fatto in modo che il leader del campionato perdesse più di 45 punti, mentre Ferrari ha ottenuto due vittorie nelle ultime tre gare in modo completamente inaspettato. 

L'imprevedibilità nel pronostico è tornata e il discorso vale per molti altri team oltre Mercedes. La stessa Red Bull passa da una gara molto competitiva in Austria per Max Verstappen, vicino alla vittoria, a un weekend deludente a Silverstone che si conclude con l'ennesimo malfunzionamento nella chiusura dell'ala mobile posteriore. 

Come per Mercedes, anche per la squadra austriaca la base è buona (con i naturali distinguo perché sette vittorie a zero sono un fattore), infatti anche Isack Hadjar è spesso in lizza per le prime posizioni, ma i problemi di affidabilità sono sempre più persistenti e negativamente condizionanti. 

F1 Max Verstappen Red Bull
Max Verstappen dopo il ritiro di Silverstone

Imprevedibilità in casa Ferrari e McLaren: gli aggiornamenti

La Rossa è la scuderia più bilanciata della griglia in termini di affidabilità. Pochi problemi alla vettura dall'inizio della stagione: la poca costanza nei risultati, quello il problema più serio, è frutto di poca performance su alcuni circuiti, non derivante d problemi tecnici. 

Gli aggiornamenti sono ciò che ha portato Ferrari in cima una volta per tutte. Le ultime due vittorie sono state epiche ma occasionali, arrivate da buona velocità, ma anche da un pizzico di fortuna. In ogni caso, questo è un bene per lo sport perché, seppure le nuove monoposto non piacciano a molti, l'azione in pista non sta mancando.

In aggiunta alle tre squadre citate si unisce McLaren, i campioni del mondo dello scorso anno. Tanti problemi di affidabilità a inizio anno soprattutto legati a pezzi in condivisione con Mercedes e poca consistenza nei risultati come Ferrari nell'ultima prima parte di stagione. Serve un pacchetto importante per riportare la squadra in cima e l'Ungheria potrebbe essere una tappa fondamentale. La MCL40 è competitiva, ma difficile da interpretare, così come il resto di questo campionato.

Questa ventata di aria fresca non se la sarebbe aspettata nessuno a inizio 2026. Rimane scontato pensare che Mercedes vincerà il titolo piloti e costruttori a fine stagione, ma i recenti episodi hanno dimostrato come la nuova F1 sia molto più imprevedibile di quanto si potesse immaginare. Ferrari è in agguato e a questo punto vuole crederci.

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