GP Ungheria 2026, risultati Fp2: Ferrari vola e fa il vuoto
Seconda sessione di libere sul circuito dell'Hungaroring andata in archivio. Ecco come si sono sviluppate le cose

GP Ungheria 2026, risultati Fp2 - Dopo la prima ora di lavoro in cui sono emerse indicazioni non troppo puntuali, la seconda seduta fotograferà meglio il livello dei valori in pista. I team lavoreranno molto sull'affinamento del setup e sulle indicazioni relative al giro push visto che all'Hungaroring la grid position è particolarmente importante stante la difficoltà nell'operare manovre di sorpasso.
Prima di calarci nella consueta sintesi, osserviamo quali sono state le condizioni operative:
- Temperatura dell’aria: 24°C;
- Temperatura asfalto: 33°C;
- Umidità: 30%;
- Vento: 3.3 m/s proveniente da Nord-Ovest.
Ricordiamo quali sono le gomme scelte dalla Pirelli per l’occasione: C3 Hard, C4 Medium, C5 Soft. Per ulteriori dettagli leggi l'anteprima.
Gp Ungheria 2026, la sintesi di Fp2
iniziamo con le notizie da casa Ferrari: sulla SF-26 n°44 è stata montata l'ultima evoluzione della Macarena che al mattino era stata concessa al solo Leclerc. A proposito di quest'ultimo, nessuna conseguenza per il problema arrivato nella fase finale di Fp1. Charles è regolarmente in pista e la cosa non impatterà sul resto del weekend.
In McLaren, invece, è stato fatto un passo indietro: la Macarena è stata smontata, né Norris né Piastri la useranno in Fp2.
È subito azione in pista. Gomma media per le Ferrari. Hamilton sale subito in testa davanti a Leclerc nei primissimi minuti. I due alfieri rossi si alternano a suon di giri veloci con Lewis che mantiene la vetta per 72 millesimi. Antonelli inizia in sordina la giornata con un ottavo tempo di studio. Il pilota bolognese si lamenta di un posteriore che tende a bloccarsi.
Lewis migliora leggermente, Leclerc prova a fare lo stesso. Nel frattempo Verstappen sale in P3 a mezzo secondo dal vertice. Russell è quarto, a 887 millesimi dal crono di Hamilton che al sesto passaggio con medie si migliora ulteriormente. Al nono passaggio Hamilton fa ritorno ai box, al decimo Leclerc prova a portarsi in testa ma commette un errore nel giro buono e torna in garage.
Il primo dei big a montare gomma soft è Lando Norris. A ruota Max Verstappen. L'inglese sale in P1, l'olandese è secondo a 193 millesimi. Sessione interrotta poco prima della mezz'ora, mentre Antonelli provava il giro push: Franco Colapinto è a muro.
La sessione, dopo le operazioni di rimozione della A526, riprende al 26 minuti dal termine. Si rivedono tutti i piloti con comma soft per provare il giro spinto. Leclerc si porta in P1 (1.18.877), Hamilton chiude alle sue spalle di un soffio (+37 millesimi). Hamilton non ci sta e in una seconda run con lo stesso treno di gomme e si prede la testa: 1.18.729.
In McLaren e Red Bull iniziano a lavorare sul passo gara con gomme C4. Da segnalare, nel frattempo, una Mercedes anonima e con un assetto non ancora centrato. Sia Russell che Antonelli si lamentano della vettura.
Leclerc avvia la sua simulazione di race pace con gomma soft. Hamilton, invece, lavora con le medie. Sul passo gara la Mercedes è molto più concreta girando sui tempi della Ferrari. Va anche detto che Kimi ha abortito il suo push lap a causa dell'incidente di Colapinto. Il passo di Russell, invece, non è esaltante.
Anche il passo di Lewis non è esaltante. La discriminante è la media: chi le usa soffre, le soft sembrano comportarsi meglio.
Sessione che ha mostrato una grande Ferrari sul giro push ma che deve sistemare qualcosina sul passo. Situazione opposta per Antonelli: rivedibile sul push, molto solido sul lungo.
Gp Ungheria 2026: i risultati di Fp2
- Hamilton
- Leclerc
- Norris
- Verstappen
- Russell
- Hadjar
- Lawson
- Piastri
- Hulkenberg
- Lindblad
- Bortoleto
- Ocon
- Antonelli
- Gasly
- Bearman
- Albon
- Sainz
- Bottas
- Alonso
- Perez
- Colapinto
- Stroll
Gp Ungheria 2026: i tempi di Fp1

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