Kimi Antonelli
Kimi Antonelli

Lo scorso weekend, sul circuito di Suzuka, Andrea Kimi Antonelli ha vinto la sua seconda gara in carriera in F1. I record abbattuti sono tanti, per esempio l'essere diventato il leader del mondiale piloti più giovane di sempre.

Tra i record infranti, è presente anche la sua entrata in una classifica particolare, ma altrettanto prestigiosa. Infatti, è il decimo pilota nella storia della Formula 1 ad aver vinto la seconda gara subito dopo aver vinto la prima. Nel caso del #12 della Mercedes, si tratta delle vittorie di Cina e Giappone, avvenute a distanza di solamente due settimane. 

La classifica delle vittorie “back to back” non include il compagno di squadra di Antonelli, George Russell, ora intimorito dalla velocità dell'italiano e dalle concrete possibilità di vincere il campionato piloti. Tuttavia, il nono pilota ad aver ottenuto il primato della seconda vittoria subito dopo la prima è un coetaneo di Russell, molto legato al Cavallino Rampante. 

Mercedes F1 George Russell Lando Norris
Russell e Antonelli 

F1 - Vittorie consecutive: una classifica per pochi

Il più recente dopo Antonelli a far parte di questa classifica è Charles Leclerc, alla sua prima stagione in Ferrari. Nel 2019, ottiene una doppietta di vittorie in Belgio e a Monza. Leclerc non ha più cambiato squadra dai suoi primi trionfi, ma il sogno di diventare campione del mondo con la Rossa non si è ancora avverato. 

Il pilota che, a differenza di Charles, è presente sia in classifica che nell'albo dei campioni del mondo è Lewis Hamilton, compagno di squadra del monegasco. Nella sua stagione da rookie, ovvero nel 2007, conquista due vittorie consecutive con McLaren in Canada e negli Stati Uniti. Solo un assaggio di tutte le imprese che otterrà il britannico durante la sua carriera. 

Antonelli, Leclerc e Hamilton sono gli unici tre piloti del ventesimo secolo a far parte di questa classifica. Per quanto la seconda vittoria subito dopo la prima possa essere anche frutto di circostanze fortunate, questo primato di Kimi, Charles e Lewis fa intendere che il trio è approdato in Formula 1 al momento giusto.

Leclerc
Charles Leclerc vince il GP del Belgio nel 2019

F1 - Un “panino italiano”: Ascari apre la classifica, Antonelli la chiude

Il continuo della graduatoria vede tre campioni del mondo a distanza di 13 anni. Il primo è Mika Hakkinen tra il GP d'Europa 1997 e il GP d'Australia 1998, preceduto da Damon Hill ai GP d'Ungheria e Belgio del 1993 e Nigel Mansell, nel 1985, ai GP d'Europa e Sudafrica. Nonostante non sia mai divenuto campione del mondo, anche René Arnoux, tra i GP di Brasile e quello del Sudafrica del 1980, conquista una doppietta di vittorie non lontana, in senso storico, da quella di Mansell. 

Dal 1980 al 1960 nessun altro pilota è stato capace di ottenere questo primato. Bruce McLaren, ai GP degli USA del 1959 e d'Argentina del 1960 è il terzo di tutti i tempi in questa classifica, preceduto da Peter Collins coi GP di Belgio e Francia del 1956. 

Apre la classifica un pilota italiano, Alberto Ascari, che conquista una doppietta di vittorie nel 1951 ai GP di Germania e Italia. Con l'arrivo di Antonelli in questa classifica, sono due piloti italiani che racchiudono tra di loro otto driver che, come loro, sono stati capaci di ottenere questo traguardo incredibile.

Hadjar, Stroll, Bearman, Albon, Lawson, Lindblad, Colapinto, Bortoleto e Hulkenberg sono i piloti della griglia 2026 che possono matematicamente entrare in classifica poiché privi di vittorie al giorno d'oggi. Quindi, rimane una possibilità con percentuale estremamente bassa. 

Perciò, il traguardo di Antonelli è indice di un pilota veloce, fortunato e con un'ottima vettura a sua disposizione. Ma anche segno di gran talento. L'Italia torna a comandare la Formula 1.

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