F1, GP Spagna – Il Madring presenta le prime cifre
Gli organizzatori del Gran Premio di Madri hanno elencato i primi dati su quello che porterà l’evento non solo alla capitale ma anche allo Stato spagnolo.

Il Madring si prepara ad accogliere il GP di Spagna di F1 tra meno di due mesi, dal 11 al 13 settembre, segnando il ritorno del circus nella capitale spagnola dopo 45 anni.
José Vicente de los Mozos, presidente esecutivo di IFEMA, ha ricostruito le origini dell'iniziativa. Nel 2017, a Monza, condivise con Luis García Abad l'entusiasmo per portare la Formula 1 a Madrid. “Quella necessità di pensare agli usi alternativi a IFEMA fu ciò che risvegliò questo progetto”, ha dichiarato ad AS. Ha sottolineato come fosse importante cogliere l'opportunità prima che il Gran Premio di Spagna potesse trasferirsi altrove: “Il GP di Spagna fu sul punto di andarsene e bisognava approfittare di quella chance”.
Nella prima conversazione con Stefano Domenicali, Presidente e CEO della Formula 1, vennero evidenziati i punti di forza unici di Madrid: “Ci disse che aveva 10 città prima di Madrid, ma non andavamo a cercare una gara, bensì a proporre qualcosa che nessuno ha: un'esperienza”. De los Mozos ha posto domande retoriche per sottolineare l'unicità: “Quale circuito può raggiungere l'80% con trasporto pubblico a 10 minuti dall'aeroporto? Quale capitale europea ha un circuito di F1?”.

L'impatto economico
Isabel Díaz Ayuso, presidentessa della Comunità di Madrid, ha presentato i dati sull'impatto previsto: “Il GP di Spagna genererà 450 milioni di euro di impatto all'anno e 8.200 posti di lavoro diretti nella regione”. Ángel Asensio, presidente della Camera di Commercio di Madrid, ha aggiunto che questo si traduce in “uno 0,4% del PIL in un solo fine settimana e il 4% del Comune”.
De los Mozos ha evidenziato le cifre accumulate dall’annuncio del 23 gennaio 2024: “Si sono generati 73 milioni di impatti. Accoglieremo 350.000 persone e abbiamo già vendute 100.000 entrate, un sold out tecnico”. L'evento avrà un forte carattere internazionale: “Il 32% degli acquisti avviene fuori dalla Spagna, soprattutto da Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Messico”. Il settore hospitality prevede 15.000 posti, il doppio di qualsiasi altro circuito europeo, mentre il Paddock Club da 3.500 visitatori è già esaurito. In totale sono attesi 45.000 visitatori internazionali, con una spesa media di 1.680 euro a persona.
Per quanto riguarda i ricavi, ha dichiarato: “Incassiamo da entrate, hospitality e sponsor, che superano i 137 milioni, e l'obiettivo che ho dato ai team è che solo con gli sponsor pagheremo l'infrastruttura del circuito”.

Le prove sul circuito e le reazioni dei piloti
Il circuito ha già visto i primi test con il filming day della Ferrari, durante il quale Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno percorso 200km. Luis García Abad, direttore generale del circuito, ha condiviso le impressioni positive dei piloti nonostante le alte temperature: “Ai piloti è piaciuto. Hanno girato con più di 73° sull'asfalto”.
In particolare, “Charles Leclerc ha detto che sarà 'una qualifica tremenda', mentre Lewis Hamilton si è lamentato della compressione». De los Mozos si è detto convinto che Fernando Alonso “sarà contento di correre a Madrid” e ha ribadito che la FIA non ha mai dubitato della fattibilità del progetto, puntando a rendere questo “il Gran Premio di riferimento in Europa”. Madring ospiterà anche test di Formula 3 ad agosto.

Le dichiarazioni di Domenicali
Stefano Domenicali ha partecipato virtualmente all'evento e ha sottolineato l'importanza della Spagna e Madrid per la Formula 1: “È una nazione che abbraccia lo sport con entusiasmo e passione, e per questo siamo molto emozionati di imbarcarci in questa nuova avventura. Madrid è una città dinamica, internazionale, che attrae talento e guarda al futuro”.
Ha aggiunto: “La F1 sta vivendo uno dei momenti più importanti della sua storia, e Madrid è un partner ideale per scrivere un nuovo capitolo nel nostro viaggio. Sono convinto che il GP di Spagna offrirà uno spettacolo unico per i fan, un'esperienza unica per i visitatori e un'importante opportunità economica, sociale e culturale per la regione”.
Questi elementi confermano l'ambizione di trasformare il ritorno della Formula 1 a Madrid in un evento di riferimento a livello globale.
Crediti foto: Getty Images, SoyMotor, Scuderia Ferrari