Leclerc Australia 2022
Charles Leclerc, Australia 2022

Esattamente quattro anni fa Charles Leclerc trionfava a Melbourne, allora terza gara del campionato di F1, davanti a Sergio Perez e George Russell. Più di 20 furono i secondi di distacco che separarono la prima e la seconda posizione. 

Tanti i gridi di gioia dei tifosi Ferrari quella domenica nel vedere un binomio vettura - pilota così legato e competitivo. L'obiettivo di Leclerc di riportare il Cavallino Rampante sul tetto del mondo sembrava sempre più possibile. Se la stagione fosse continuata così, sia Charles che gli appassionati della Rossa avrebbero vissuto un sogno a occhi aperti. 

Monza 2022
Il pubblico di Monza al GP d'Italia nel 2022

Ferrari 2022 - "La bestia” di Charles Leclerc

Nelle interviste post-gara del GP d'Australia di quattro anni fa, il pilota #16 della Rossa soprannominava la F1-75 come “la bestia”. Naturalmente, la connotazione del monegasco era tutt'altro che negativa. La gara a Melbourne fu dominata da Leclerc, firmando giro veloce su giro veloce verso la fine della corsa: la vettura rispondeva perfettamente ai suoi comandi. 

Il suo compagno di squadra, Carlos Sainz, si ritirò dopo un grave errore nei primi giri. Per la prima volta dal suo arrivo in Formula 1, Charles guidava la classifica piloti con più di 30 punti di vantaggio sul secondo: 34 per l'esattezza. 

A causa di un doppio ritiro per problemi di affidabilità, Max Verstappen sembrava così destinato a non poter replicare il trionfo dell'anno precedente. Erano solo 25 i punti raccolti dall'olandese nelle prime tre gare. 

Leclerc, insieme alla sua “bestia”, si vedeva proiettato verso la vittoria del titolo piloti per la prima volta. Durante le interviste successive alla gara in Australia, gli occhi del monegasco brillavano di gioia come non mai. Finalmente, dopo 15 anni, si pensava che sarebbe stato lui a riportare il titolo piloti a Maranello.

Sainz Ferrari
Carlos Sainz, Scuderia Ferrari, 2022

F1 2022 - La rimonta di Max Verstappen e il sogno infranto di Leclerc

La stagione non andò come sperato. Tutti gli appassionati che hanno vissuto in prima persona l'annata del 2022 la ricordano con amarezza e rabbia: un'enorme occasione sfuggita. 

La power unit Ferrari aveva iniziato ad accusare sempre più problemi di affidabilità. I ritiri di Barcellona e Azerbaijan di Leclerc, destinato a vincere entrambi gli appuntamenti, avevano pesantemente ferito l'animo del monegasco. La gestione rocambolesca di Mattia Binotto, insieme al problema dell'affidabilità, misero Charles in una condizione complicata, con molta più pressione sulle spalle del dovuto. L'errore al GP di Francia mentre era leader della corsa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. 

Red Bull, contrariamente a Ferrari, andò a risolvere i numerosi problemi di affidabilità con l'avanzare della stagione. Verstappen, a bordo della RB18, iniziò a dominare ogni weekend di gara, fatta esclusione per un miracolo di Leclerc in Austria. La classifica finale vide l'olandese vincere il secondo titolo mondiale con più di 150 punti di vantaggio sul monegasco. 

Il campionato 2022 è iniziato come una favola per Charles e per Ferrari e la vittoria in Australia di quattro anni fa è stata l'apice del dominio Ferrari nell'era a effetto suolo. Sfortunatamente, come ben sappiamo, la stagione non è terminata come Leclerc e i tifosi avrebbero voluto. E da lì la Rossa ha iniziato un trend negativo non ancora spezzato. 

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