Lando Norris e quell’impresa che nessuno ha notato
Il campione britannico, nella passata stagione, è riuscito a spezzare la cosiddetta “maledizione del secondo posto alle spalle di Max Verstappen".

In F1 ci sono molti record che non vengono infranti. Uno di questi, per esempio, è quello dei 5 titoli consecutivi di Micheal Schumacher, risultato sfiorato prima da Lewis Hamilton e poi da Max Verstappen. Conseguimenti mancati per mezzo giro per il primo e per soli 2 punti per il secondo. Ma in Formula 1 ci sono anche le "maledizioni". Quella di cui si parlerà nelle prossime righe non ha eguali nella storia della massima categoria del motorsport: chi è arrivato 2° in classifica generale dietro Max Verstappen tra gli anni 2021 e 2023, non ha mai vinto una gara.
Una statistica che ha dell’incredibile e che solo il campione in carica Lando Norris è riuscito a spezzare. Anche se nessuno se n'è mai accorto.

La prima vittima e anche la più illustre: Lewis Hamilton
Come detto poc’anzi, il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, perse il duello senza esclusioni di colpi contro Max Verstappen nel nefasto finale del Gran Premio di Abu Dhabi del 2021. Dopo un lungo periodo di silenzio, il pilota inglese è pronto per rifarsi nella stagione successiva che vedrà il ritorno delle monoposto ad effetto suolo, dopo una messa al bando durata ben 40 anni.
La Mercedes W13 si presenta fin da subito come un progetto fallimentare a causa del fenomeno del porpoising ed è chiaro che la rivincita con Verstappen sarebbe rinviata a data da destinarsi. Ma, nel prosieguo della stagione, tutto quello che poteva andare storto lo fece. Hamilton, il pilota più vincente della F1, che aveva ottenuto almeno un Gran Premio fin dal suo debutto nel 2007 fino al 2021, finì l’annata 2022 con zero vittorie. Ulteriore scherzo del destino fu che l’unica vittoria della scuderia anglo-tedesca andò al suo compagno di squadra George Russell, nel Gran Premio del Brasile ad Interlagos.
Hamilton ritornerà alla vittoria solo nel 2024, al Gran Premio di casa, a Silverstone, in un'emozionante gara con numerosi colpi di scena a causa del meteo variabile tipicamente inglese.

Charles Leclerc e la beffa di Singapore
Nel 2022, il ferrarista Charles Leclerc riportò la scuderia di Maranello ad un barlume di una lotta al titolo piloti, facendo sognare milioni di tifosi ed appassionati. Sogno che si spense presto, in Francia, dove finì contro le barriere in un circuito come quello di Le Castellet noto per le sue immense zone di fuga. Lì Verstappen prese il volo verso il 2° titolo consecutivo, con il monegasco che difese con le unghie e con i denti il 2° posto dall’assalto dell’altro pilota della Red Bull, Sergio Pérez.
Il pilota di Monte Carlo ebbe la meglio per soli 3 punti sul driver di Guadalajara: 308 per il ferrarista, 305 per il messicano.
Il 2023 per Leclerc è una sorta di remake di Hamilton dell’anno prima. 0 vittorie in 22 gare. Verstappen fu il mattatore di quell’annata con 19 vittorie, a seguire i due trionfi del compagno di squadra Pérez e della vittoria dell’altra Ferrari, quella di Carlos Sainz a Singapore, nell’unico buco nell’acqua del team anglo-austriaco. Il pilota monegasco concluderà la stagione al 5° posto, a pari punti con Fernando Alonso.
Così come Hamilton, anche Leclerc tornerà alla vittoria nel 2024, nel Gran Premio di casa, a Monte Carlo.

Sergio Pérez e la fine dell’esperienza Red Bull
Il messicano, nel 2023, riuscì a vincere 2 Gran Premi nei primi 4 appuntamenti, a Jeddah e a Baku, in Azerbaijan, in quella che è oggi l’ultima sua vittoria prima che Verstappen cannibalizzasse il campionato.
Nel 2024, Pérez era in scadenza di contratto e iniziò l’anno con ben 4 podi sui primi 5 Gran Premi, con Verstappen in modalità 2023. Al Gran Premio di Monaco venne annunciato il suo rinnovo con la Red Bull e da lì in poi per il messicano è l’inizio della fine della sua esperienza nella scuderia di Milton Keynes. Incidenti nelle prove libere e qualifiche che pesano sul budget cap, nessun arrivo nella top 5 in gara.
I risultati deludenti del messicano servono l’assist perfetto per Helmut Marko per piazzare Liam Lawson in Red Bull. Pérez concluderà il suo pessimo campionato all’8° posto, con un misero bottino di 152 punti, risultando essere uno dei peggiori compagni di squadra di un campione del mondo.
Dopo un anno sabbatico, il pilota di Guadalajara ritornerà in F1 con la scuderia americana esordiente Cadillac.

Lando Norris, l’antidoto alla maledizione del 2° posto
Il 2024 si ripresenta un altro anno di dominio per Max Verstappen con ben 7 vittorie sui primi 10 Gran Premi. Quasi d'un tratto, la Red Bull, a metà stagione, si presenta vulnerabile nei confronti degli avversari. Il più temibile è Lando Norris con la sua McLaren MCL38 che, grazie agli aggiornamenti portati dai suoi ingegneri, si presenta come la prima vettura in griglia.
Con 7 vittorie nei primi 10 eventi, l’olandese ha un margine elevato, ma con le unghie e con i denti riuscirà a resistere all’assalto disperato dell’inglese. Norris concluderà secondo a 374 punti contro i 437 di Verstappen.
Il 2025 è storia nota. Pronti via, il futuro campione del mondo di Bristol, vince il primo Gran Premio dell’anno, a Melbourne, luogo natìo del compagno di squadra Oscar Piastri, spezzando di fatto la “maledizione del 2° posto dietro a Max Verstappen” in una gara resa tesa dalle condizioni meteorologiche. La vittoria in Australia sarà la prima di 7 trionfi che permetteranno a Norris di vincere il suo primo campionato mondiale di F1, in carriera.
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Crediti Foto: F1, Mercedes-AMG, F1TV, Getty Images, Mark Thompson.