F1, GP Monaco: Ferrari ottima nel lento, ma attenzione alle gomme
Terminata la prima gionata in pista a Monaco, Ferrari si conferma la migliore del lotto nelle sezioni lente.

F1, GP Monaco - Ferrari ha iniziato alla grande il suo fine settimana a Montecarlo, concludendo le prime due sessioni di prove libere nelle prime due posizioni. A livello di distacchi solamente Kimi Antonelli pare essere in grado di infastidire il duo ferrarista, con anche Verstappen stabilmente in top 3.
F1, GP Monaco: Hamilton parte forte, Leclerc non contento dei freni
Ciò che è emerso dalle prime due ore di attività in pista è sicuramente una Ferrari particolarmente a suo agio nelle strade del Principato. Nelle FP1 la SF-26 è stata la migliore nelle zone dove il grip meccanico fa da padrone, mostrando una rotazione davvero ottima persino nella sezione Massenet-Casino, dove è in grado di portare molta velocità in ingresso curva.
Leclerc in mattinata è stato migliore nelle sezioni più veloci, dove la fiducia fa la differenza. Hamilton, come suo solito, ha mostrato ottime prestazioni nel lento, suo terreno di caccia. Al pomeriggio l'inglese ha rischiato, anche visibilmente, di più durante i suoi giri lanciati, concludendo la sessione al primo posto.
Una tendenza osservata è la difficoltà nel mantenere in finestra la mescola C5 lungo il giro. Questa risulta essere complessa da mandare in temperatura, necessitando anche un giro spinto prima di essere al massimo rendimento. Inoltre, i piloti non sono riusciti a migliorare alcune aree della pista con la morbida, dimostrandone le difficoltà.
Sarà fondamentale l'esecuzione nella giornata di domani, soprattutto alla luce del traffico che attanaglia le strade del Principato. A livello di feeling, come da attese, i problemi ai freni del Canada non si sono ripresentati per Leclerc, anche se a fine sessione ha riportato delle sensazioni non ottimali sull'asse posteriore.
Nella notte ci sarà molto lavoro a livello di affinamento del setup, cercando di massimizzare l'attivazione della mescola morbida, arte che sembra riuscire già bene alla RB20 di Verstappen, subito alle spalle delle due rosse.
Mercedes è sembrata essere veloce con Antonelli, proponendosi come prima inseguitrice del trio di testa. Kimi pare avere del margine in tasca, così come i due McLaren. Norris è stato colpito da delle noie legate ad un errato montaggio di delle componenti secondo Canal+, perdendo preziosa attività in pista.
Piastri non sembra affatto brillare, apparentemente più in difficoltà del compagno di squadra. Storicamente questa stagione le W17 hanno peccato nel lento a livello di prestazioni pure, mentre le MCL40 in Miami avevano sbloccato della prestazione. Il passo corto delle vetture di Woking sembrava metterle in una buona posizione in vista delle qualifiche, ma ad ora c'è molto lavoro da fare.

F1, GP Monaco: SF-26 incontrastata nel lento
Nelle FP2, le SF-26 si sono confermate le vetture migliori nelle sezioni lente, soprattutto da Mirabeau a Portier. Red Bull resta della partita, con delle buone prestazioni nonostante una vettura storicamente in difficoltà nel lento.
Ora la chiave sarà massimizzare gli assetti, puntando tutto sulla prestazione nei giri lanciati. Appuntamento a domani, per le FP3.
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