F1 Alpine Steve Nielsen Franco Colapinto
Franco Colapinto mentre si cala nell'abitacolo

Franco Colapinto ha vissuto un weekend memorabile al Gran Premio di Miami, conquistando il 7° posto che rappresenta il suo miglior risultato nella F1 fino a questo momento della stagione 2026. Steve Nielsen, direttore generale dell’Alpine, ha spiegato i fattori chiave dietro questo salto di qualità, legandoli sia a un importante aggiornamento tecnico sul monoposto sia a una rinnovata carica mentale del pilota argentino dopo il suo recente ritorno in patria.

F1 Alpine Steve Nielsen Franco Colapinto
Steve Nielsen

La novità del “telaio n°3”

Il pilota di Pilar ha potuto utilizzare per la prima volta il telaio n°3, una componente sviluppata appositamente per massimizzare le prestazioni in pista. A differenza del primo telaio, più pesante a causa dei rinforzi strutturali richiesti per i crash test iniziali della FIA, questa nuova versione ha permesso all'Alpine di correre esattamente al limite del peso regolamentare di 768kg. 

Steve Nielsen ha dichiarato al quotidiano argentino Olé: “Per fortuna un punto in cui siamo stati bravi quest’anno è il peso dell’auto, lo teniamo sempre al limite o molto vicino, cosa che non tutti i team possono affermare. E pesare di meno significa automaticamente maggiore rendimento”.

F1 Alpine Red Bull Franco Colapinto
Colapinto alla guida dell'Alpine a Miami

L’effetto positivo del viaggio in Argentina

Oltre agli aspetti tecnici, Nielsen ha sottolineato con ironia il beneficio psicologico derivato dal passaggio di Colapinto in Argentina lo scorso 26 aprile. Il contatto con il pubblico e l’esibizione su vetture storiche, tra cui una replica della Mercedes-Benz W196 guidata da Juan Manuel Fangio, hanno agito come un vero e proprio reset per la fiducia del giovane pilota. 

Il direttore generale ha scherzato: “Forse gli conviene andare in Argentina prima di ogni gara”. Ha aggiunto poi: “Abbiamo parlato molto con Franco Colapinto, abbiamo avuto diverse conversazioni. Ci ha comunicato che faceva fatica a raggiungere il ritmo di gara di Pierre Gasly, ma qui è stato più contento con l’auto di quanto lo sia stato in tutto l’anno, quindi spero che questo continui così”.

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Colapinto alla guida della Mercedes di Fangio

La prestazione in gara

Durante la corsa sul circuito della Florida, Colapinto ha gestito in modo eccellente gli pneumatici medi, prolungando il primo stint fino al giro 31. Ha mostrato grande costanza e un ritmo solido che gli ha permesso di rimanere stabilmente nella zona punti, meritandosi anche l’ottavo giro più veloce dell’intera domenica. Ha tagliato il traguardo inizialmente in ottava posizione, confermando i progressi dell’Alpine nella lotta di metà schieramento e superando in pista piloti del calibro di Lewis Hamilton.

La soddisfazione è diventata ancora più grande ore dopo la fine della gara, quando la FIA ha inflitto una penalità di 20 secondi a Charles Leclerc per ripetuti track limits. Questa sanzione ha promosso Colapinto al settimo posto finale, regalando sei punti preziosi sia al pilota sia alla squadra.

Concluso il weekend di Miami, la F1 si prepara a spostarsi in Canada. Il prossimo appuntamento è fissato dal 22 al 24 maggio sul circuito Gilles Villeneuve di Montreal, dove Colapinto avrà l’opportunità di confermare che questo risultato non è stato un caso isolato.


Crediti foto: XPB, Alpine, Getty Images

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