Mercedes GP Belgio 2026
Andrea Kimi Antonelli in azione a Spa

GP Belgio 2026, risultati Fp2 -  Seconda ora di attività in quel di Spa-Francorchamps dopo un primo turno di libere in cui non sono emersi valori delineati. 

Prima di calarci nella consueta sintesi, osserviamo quali sono state le condizioni operative: 

  • Temperatura dell’aria: 23°C;
  • Temperatura asfalto: 33°C; 
  • Umidità: 49%;
  • Vento: 0.3 m/s proveniente da Nord-Ovest.


Ricordiamo quali sono le gomme scelte dalla Pirelli per l’occasione: C2 Hard, C3 Medium, C4 Soft. Per ulteriori dettagli leggi l'anteprima.


Gp Belgio 2026, la sintesi di Fp2

In apertura bisogna sottolineare che nel tempo trascorso tra il primo e il secondo turno la pioggia ha fatto capolino in Belgio andando a ripulire la pista dalla gommatura che si era create. Un reset operativo che porta la pista in condizioni green.  

Prima osservazione tecnica: dopo le difficiltà riscontrate in Fp1, in Mercedes montano un'ala posteriore più carica per recuperare nei tratti guidati nei quali la W17 era sembrata poco efficace. 

All'avvio la gomma media è grande protagonista visto che viene usata dai 22 piloti in griglia. Antonelli si porta subito in vetta: l'italiano spinge per testare il nuovo setup. Ovviamente il crono è destinato ad essere limato notevolmente in virtù di una pista che migliora rapidamente. 

Dopo 14 minuti viene deliberata bandiera rossa: ci sono dei detriti in pista da rimuovere. Servono pochi minuti per ripristinare lo scenario e ripartire con la canonica bandiera verde. 

È subito tempo di gomme soft. Antonelli ribadisce la P1 col tempo di 1.45.944. Alle spalle del bolognese si trova Verstappen, staccato di 472 millesimi. Poi Hamilton, a 1,117. Leclerc è nono a 1,6. La Ferrari, che in Fp1 era monolitica nel T2, ora paga in quel settore il gap più ampio. Mercedes, col cambio d'ala e con un deployment più efficace dell'energia elettrica, sembra essersi messa “in bolla”.

Si vede Norris che sale in seconda posizione a 190 millesimi da Antonelli. Si ricordi che il campione del mondo in carica dovrà scontare una penalità di dieci posizioni in griglia per la sostituzione del pacco batteria. Come capita spesso, Russell non riesce e tenere il passo del collega di box e si lamenta di un posteriore scivoloso. Il gap è grosso: 1.2 secondi. 

In Ferrari non c'è soddisfazione per l'assetto. Leclerc si è aperto in radio dopo il run con soft chiedendo più punti di carico: la SF-26 sembra la lontana parente della versione osservata in Inghilterra. 

I primi a passare alla configurazione gara solo i due Red Bull: gomma media per Verstappen e Hadjar. Poco dopo è il turno di Antonelli. Anche sul passo gara la W17 sembra essersi messa a posto visti i tempi che Kimi riesce a segnare con una certa continuità: il passo è costante sull'1.51 basso. Leggermente, ma comunque buono, l'andamento di Russell. Verstappen e McLaren mostrano un passo simile ma leggermente più elevato di quello delle Frecce d'Argento. 

A 14 minuti dal termine viene deliberata nuovamente la bandiera rossa che interrompe sul nascere la simulazione di passo gara della Ferrari: Pierre Gasly è nelle barriere a Fagnes. Il francese prova a rientrare ai box ma ha la sospensione posteriore destra totalmente divelta e pianta la A526 in pista. 

Le operazioni sono lunghe e di fatto mettono fine alle simulazioni e alla sessione dalla quale è emersa una Mercedes a tratti dominante, almeno con Antonelli. In questo momento sembra la grande favorita per la pole e sul passo gara è particolarmente consistente. Cosa che non si puà dire della Ferrari che sembra aver fatto un drastico passo indietro rispetto a Silverstone. 


Gp Belgio 2026: i risultati di Fp2

  1. Antonelli
  2. Norris
  3. Verstappen
  4. Hamilton
  5. Hadjar
  6. Piastri
  7. Colapinto
  8. Russell
  9. Lindblad
  10. Lawson
  11. Leclerc
  12. Bearman
  13. Bortoleto
  14. Ocon
  15. Albon
  16. Sainz
  17. Hulkenberg
  18. Gasly
  19. Bottas
  20. Perez
  21. Stroll
  22. Alonso

Gp Belgio 2026: i tempi di Fp2


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