Gp Austria 2026: è una griglia ricca di novità
Auto evolute per molti team, mentre per gli altri aggiornamenti meno massicci per adattarsi alla pista di Spielberg. Facciamo chiarezza

Gp Austria 2026 - È stato un venerdì ricco di novità quello dell'ottava tappa del campionato di F1, al Red Bull Ring. In occasione di questo weekend quasi tutti i team portano aggiornamenti: alcune squadre modificano molti elementi, altre solo alcuni al fine di calibrare il setup per il weekend.
Come riportato nei nostri precedenti articoli (F1, GP Austria 2026: quali sono le aspettative dei top team) (F1, GP d'Austria: il caldo estremo può essere il fattore sparigliante),in Stiria fa molto caldo, con temperature dell’asfalto che si aggirano sui 50°C. Situazione simile a Barcellona che ha spinto molti team ad adattarsi.
Gp Austria 2026 - Update Ferrari SF-26
Attraverso la conferma di Enrico Gualtieri (Arriva la conferma ufficiale: Ferrari porta il nuovo motore a Spielberg ) sappiamo che la Ferrari porta qui in Austria una nuova specifica del progetto 067/6, aggiornamento importante che va ad incidere sull’intera prestazione della PU. Da sottolineare anche l'appoggio di Shell nel campo della fornitura della benzina, modificando il parametro della densità energetica del carburante.
Ferrari non si limita a questo: porta, testimoni innumerevoli immagini, diverse modifiche utili nell’aiutare lo ricerca del perfetto setup e di un'ottima performance (Gp Austria - Ferrari non si ferma: ecco gli upgrade per la SF-26 ).

Per cominciare la Rossa porta due specifiche dell’ala anteriore, cioè quella di Barcellona, ulteriormente rivisitata modificando il footplate (attraverso lo spostamento del flap più lungo) e il diveplane, che sembra avere un profilo leggermente diverso, e la versione pre-Barcellona, ossia senza diveplane. Probabilmente questa scelta nasce dalla volontà di confrontare le due ali e di capire quale sia la più performante e quale riesca a interagire meglio col resto della vettura.
La Ferrari, durante le FP1, ha scelto di "armare" Hamilton e Beganovic di due bargeboards (floor boards) diverse: Hamilton montava un elemento verticale singolo con veneziane più corte, mentre Beganovic utilizzava la versione post Miami, con più elementi verticali. Non è solo questa la differenza tra i due poiché il diffusore di Beganovic non era provvisto dell'FTM, mentre quello di Hamilton si, sempre per studiare varie soluzioni in vista delle qualifiche. Di seguito, durante le FP2, entrambe le SF-26, hanno montato floor boards con un singolo elemento verticale e con una disposizione delle veneziane che appare più “aperta” e più corta.
Ulteriore passo avanti per la scuderia di Maranello per questo weekend è l’uso di un cofano motore provvisto da diverse branchie di sfogo, simbolo quindi di un forte bisogno di raffreddamento della PU a causa della rarefazione dell’aria che delle temperature alte.

Infine, ultimo importante accenno va fatto alla modifica della chiglia, con l’aggiunta di 2 flap: uno che dirige i flussi verso il basso mentre l’altro verso l’alto, e con la rivisitazione del profilo dell’elemento. L’obiettivo quindi è quello di lavorare sulla gestione flussi, soprattutto sulla chiglia che è il primo elemento del fondo che va ad interagire col flusso d’aria proveniente dall’ala anteriore.
Gp Austria 2026 - Red Bull RB22
Come da previsioni della vigilia, la Red Bull porta il suo primo maxi aggiornamento. La scheda di update che propone la FIA è molto lunga. Andiamo a valutare i vari aggiornamenti, di cui ovviamente il più importante è il decremento di peso, portando la vettura a circa un chilogrammo dal peso minimo.
Riprendendo dalla Spagna, da Monaco l’ala anteriore era stata ritoccata sia in tutti i profili dell’ala, questo per affinare il setup, cioè per convertire il massimo carico utile nel Principato in un potente effetto outwash, con profili più scarichi, in Catalogna.

Passando avanti, la macchina presenta una chiglia aggiornata a livello del fondo e importanti sono i nuovi floor boards, cambiati nei profili di entrata in cui sembra che accolgano più aria e un effetto upwash quasi del tutto eliminato e nella veneziana più bassa e in quella più alta. Questo aggiornamento suggerisce probabilmente uno step avanzato nella gestione dei flussi, soprattutto in quest’area qua fondamentale perchè serve per laminare e dirigere l’aria verso il retrotreno e poi spremuta nel diffusore per generare carico.
Modifica, inoltre, sui volumi dei sidepod che sembrano più ridimensionati e magri, soprattutto a livello degli inlet, e nel bordo esterno che servono sempre nella direzione dei flussi e nel raffreddamento dei radiatori. Fondamentali anche i nuovi intagli davanti alle ruote posteriori, molto studiati in questa stagione perché riducono le turbolenze generate dagli pneumatici.
A livello del diffusore un'evoluzione dell'FTM della Red Bull che non si limita più ad essere solo parte dello scarico ma che sembra più espanso al di fuori di esso. Inoltre il flap di fronte allo scarico è più grande rispetto al precedente e più inclinato sfruttando maggiormente i gas della combustione.
Inoltre sono stati aggiornati i piloni che sostengono l’ala posteriore a fini aerodinamici e per finire citiamo una sospensione posteriore rivista con il riposizionamento dei bracci per gestire meglio i flussi e probabilmente anche per garantire un posteriore saldo per una forte trazione, incisiva qua in Austria. Come per tutti, modifica del cofano motore con molte branchie però più piccole di quelle Ferrari per il raffreddamento.

Gp Austria 2026 - Mercedes W17 e McLaren MCL40
A differenza delle aspettative al ribasso, Mercedes porta due aggiornamenti. Uno riguarda il cofano motore con l’utilizzo di scanalature (branchie) sopra le pance e nel retrotreno un'uscita più stretta per i flussi dal cofano motore, mentre l’altro riguarda la sospensione anteriore con una modifica di un braccio a fini aerodinamici.
Inoltre la parte diffusore finale cambiata a seguito del "conflitto politico" con Ferrari anche se non è eliminata l’idea di base. Infatti i “denti appuntiti e lunghi” dell’estrattore che portavano vantaggio in materia di maggior generazione di downforce sono stati sostituiti con dei “dentini più piccoli”.
Passando alla McLaren MCL40, la propria ala reverse non ha potuto debuttare qui in Austria perché non ha passato i test statici qualche giorno fa, perciò è stata rinviata in fabbrica per essere studiata e testata ulteriori volte e ripropone qui in Austria l’ala anteriore, testata per la prima volta in Canada, ma poi rifiutata, simbolo che finalmente è performante.
Nonostante ciò la scuderia arancione si presenta al Red Bull Ring con degli inlet dei brake duct aggiornati al fine del raffreddamento dei freni. Modificato anche il posizionamento dell’ala posteriore in modalità straight mode per favorire una diminuzione del drag. Inoltre il team papaya mostra sulla propria vettura un cofano motore, a livello di branchie, molto simile a quello Mercedes.

Gp Austria 2026 - Le novità degli altri team
Concludiamo col parlare dei team, che non sono sotto i riflettori di questa F1, ma che propongono sempre soluzioni interessanti.
Partiamo con Audi: la scuderia tedesca ha portato qui in Austria un cofano motore molto aperto a livello di branchie per favori un raffreddamento molto potente e, importante oltre a un piccolo dettaglio nell’estrattore, la vettura grigia e rossa monta un’ala posteriore con soluzioni simili a quelle Mercedes; l’ala è armata, infatti, con 3 flap aggiuntivi, dotati ciascuno di endplate, come se fosse mini rear wing, posizionati agli estremi dell’ala e uno al centro e che servono per generare maggiore downforce. Sviluppati anche i cestelli delle ruote anteriori, il fondo nella zone del retrotreno e i cestelli delle ruote posteriori.
Alpine invece si presenta con una vettura evoluta davanti. Infatti presenta una nuova front wing, dove si può notare un cambio di tutti i profili dal main plane fino all’ultimo flap, passando dalla soluzione “a cucchiaio” a una soluzione più comune nella griglia.
Modificati anche gli endplate con l’aggiunta di un flap sul footplate che fornisce un effetto outwash e il naso dell’auto che appare più tozzo nella zona dell’attuatore, probabilmente per aumentare il carico locale. Diffusore anch’esso rivisto insieme al cestello delle ruote anteriori.
Citazione d’onore va fatta a Cadillac che propone una vera e propria vettura B dal momento che il foglio di aggiornamenti è veramente lungo. Da notare comunque che Cadillac non monta il motore Ferrari aggiornato per motivi probabilmente telaistici.
Le novità introdotte vanno da elementi importanti come il diffusore a piccolezze di micro aerodinamica come il sostegno degli specchietti, ma ci sono stati anche interventi per preparare la macchina a questo weekend attraverso le louvres del cofano (branchie).

Infine ci sono Haas e Aston Martin; partendo dalla vettura italo-americana si può notare un upgrade a livello dei brake duct anteriori per una miglior gestione flussi oltre al lavoro sul diffusore con una soluzione analoga a quella Mercedes, cioè la modellazione della parte finale dell’estrattore “dentata”, questo per aumentare la forza verticale al posteriore.
Concludiamo con le soluzione cofano motore: Haas si mostra molto vicina a McLaren per quanto riguarda il raffreddamento della power unit, mentre Aston Martin sembra messa molto peggio avendo delle branchie gigantesche e molto numerose.
Infine in casa Racing Bulls si ha lavorato sull'estrattore al fine di aiutare la gestione dei flussi, abbassando la posizione dello scarico, che poi contribuirà a sua volta in un guadagno di maggiore carico.
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