GP Cina qualifiche sprint: McLaren in crescita
Qualifiche sprint: la McLaren fa passi in avanti e piazza la monoposto di Norris in terza posizione e la numero 81 di Piastri in quinta davanti a Leclerc, in vista della gara di domani.

Una qualifica Sprint tutto sommato positiva quella del Gran Premio di Cina per la McLaren, reduce dalle difficoltà del primo appuntamento australiano. Un Norris in forma conquista un'ottima terza posizione mentre il suo compagno di squadra Oscar Piastri riesce a tenere dietro la Ferrari di Charles Leclerc. Il distacco da Mercedes è ancora importante ma Stella guarda ai piccoli passi avanti nella gestione della power-unit.
Stella soddisfatto dei progressi e minimizza l'impeding di Antonelli
Il team principal della McLaren inoltre, incomprensibile ai microfoni di Sky UK minimizza una manovra di impeding di Antonelli, graziato successivamente dalla FIA, ai danni del suo pilota e dichiara: “In realtà non era chiaro se (Norris) stesse facendo il giro di preparazione o un giro spinto. Alla fine, per il modo in cui stava utilizzando l’energia, non sarebbe stato comunque un giro veloce, ma i commissari lo esamineranno”.
Sui miglioramenti della sua monoposto conferma quanto detto in precedenza sulla gestione del propulsore Mercedes: “Ci sono alcuni segnali di miglioramento, soprattutto nel modo in cui stiamo capendo come utilizzare la power unit. C’è stata meno variabilità nelle prove e maggiore chiarezza su come usarla in qualifica”.
“Al momento, la Mercedes è fuori portata, ma è positivo vedere che la McLaren può lottare per la posizione di seconda forza, insieme alla Ferrari. È una buona situazione in vista della Sprint di domani”, ha concluso l’italiano.
Norris e Piastri soddisfatti non ne avevano di più
Norris e Piastri giungono ai microfono piuttosto soddisfatti, certamente non sono le posizioni che valgono una vittoria quelle in cui si sono qualificati i due piloti McLaren, ma entrambi credono di aver espresso il massimo potenziale dell’auto disponibile al momento, soprattutto in relazione alla posizione delle due Ferrari, sembrate decisamente più in forma meno di una settimana fa.

Parla il campione del mondo che dalla telemetria sembra aver avuto anche dei piccoli problemi nell’erogazione della potenza nel terzo settore: “Sì (sul possibile problema in rettilineo), ma sono comunque contento del risultato, la terza pozione è il massimo che possiamo ottenere per il momento. In realtà sono piuttosto contento di aver battuto entrambe le Ferrari oggi, perché per tutta la giornata sembravano molto veloci. Alla fine siamo riusciti a tirare fuori parecchio dalla macchina, ed è stato tutto molto ravvicinato”.
Sulle possibilità in vista della gara corta di domani, se possano o meno essere tutte riconducibili al momento della partenza: “Onestamente non mi aspetto che le Mercedes facciano brutte partenze. Per anni sono stati tra i migliori allo start. È comunque una buona opportunità. Il posto più facile per sorpassare è proprio allo scatto dalla griglia, vedremo cosa riusciremo a fare”, ha concluso il pilota McLaren.

Piastri sulla stessa lunghezza d’onda non crede ci fosse molto margine nel giro effettuato e analizza dove attualmente la monoposto è carente rispetto al punto di riferimento Mercedes: “È stato un giro abbastanza buono e non penso che ci fosse molto altro da tirare fuori. Penso che nel primo settore fossimo messi bene, ma perdere sei decimi nell’ultimo è impressionante. Quindi andremo a vedere dove stiamo perdendo tempo”.
Ha continuato l’australiano: “Il salto di grip dalla medium alla soft è stato piuttosto grande, ma il distacco dalla Mercedes è davvero notevole, quindi ci sono alcune cose su cui dobbiamo cercare di lavorare. Tutto sommato macchina comunque non era cosi male".