Andrea Kimi Antonelli
Andrea Kimi Antonelli

La Sprint Qualifying del GP di Cina 2026 ha lasciato in eredità anche un’indagine che ha riguardato Andrea Kimi Antonelli. Il pilota della Mercedes era finito sotto investigazione per un presunto impeding ai danni di Lando Norris alla curva 1 durante la sessione, ma alla fine gli steward hanno deciso di non adottare alcun provvedimento.

Il caso è stato esaminato dopo un report del direttore di gara e ha portato alla convocazione dei piloti coinvolti e dei rappresentanti dei team. Nel documento ufficiale pubblicato dalla FIA si legge che la vettura numero 12, quella di Antonelli, avrebbe potenzialmente ostacolato la McLaren numero 1 di Norris mentre rientrava in pista dalla pit lane.

Kimi  Antonelli
Kimi Antonelli

Nessuna penalità per Antonelli

Dopo aver analizzato la situazione attraverso video, telemetria e comunicazioni radio, i commissari hanno deciso di non procedere con alcuna sanzione nei confronti del pilota italiano della Mercedes.

Nel comunicato ufficiale si legge: "I Commissari hanno ascoltato il pilota della vettura 12 (Kimi Antonelli), il pilota della vettura 1 (Lando Norris), i rappresentanti del team e hanno esaminato prove video, telemetriche, comunicazioni radio del team e immagini on board".

L’elemento decisivo è stato proprio il chiarimento fornito da Norris, che ha spiegato di non essere in un giro lanciato nel momento dell’episodio.

Come riportato nel documento: "Il pilota della vettura 1 (Lando Norris) ha dichiarato che si trovava in un ‘pushing warm up lap’ e non in un giro push. In altre parole, non stava attivamente cercando di stabilire un tempo sul giro significativo quando la vettura 12 (Kimi Antonelli) è uscita dalla pit lane rientrando in pista".

Kimi Antonelli sul podio del gp d'Australia
Kimi Antonelli sul podio del gp d'Australia

La posizione di Norris decisiva

Secondo gli steward, se Norris fosse stato effettivamente in un giro cronometrato la posizione della Mercedes avrebbe potuto configurare un impeding vero e proprio. Tuttavia, la situazione reale era diversa.

Il documento FIA chiarisce infatti: "Se la vettura 1 fosse stata in un giro push in quel momento, considerata la posizione della vettura 12 in pista, la vettura 12 avrebbe inutilmente ostacolato la vettura 1".

Alla luce delle dichiarazioni del pilota McLaren e dell’analisi delle prove, i commissari hanno quindi stabilito di non intervenire.

La conclusione del comunicato è netta: "Alla luce della chiara posizione assunta dal pilota della vettura 1, che ha dichiarato di non essere stato ostacolato dalla vettura 12 poiché non stava cercando di segnare un tempo sul giro significativo, non è stato preso alcun ulteriore provvedimento".

Per Antonelli si tratta dunque di una vera e propria grazia sportiva: un episodio che avrebbe potuto costargli una penalità in griglia viene archiviato senza conseguenze, lasciando invariato l’esito della Sprint Qualifying del weekend di Shanghai.

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