Mercedes è sempre sotto la lente d’ingrandimento ma non c’è preoccupazione
Verifiche mutate dal 1° giugno: La Stella a Tre Punte sotto analisi ma tranquilla, mentre Suzuka diventa il primo vero banco di prova tecnico della stagione 2026.

Quello dell’analisi dei rapporti di compressione delle power unit è il grande tema che ha accompagnato l’avvicinamento al mondiale di F1 2026 e che continua tuttora ad alimentare il dibattito.
Ormai è noto: i vertici della categoria hanno deciso di introdurre un nuovo sistema di verifica che entrerà in vigore dal 1° giugno. Non ci sarà più soltanto un controllo statico, quindi a motori freddi, ma verrà affiancata anche una misurazione a caldo, con l’obiettivo di individuare eventuali interpretazioni borderline del rapporto di compressione.

La F1 osserva la Mercedes
Come noto, sono i motoristi Mercedes a essere finiti nell’occhio del ciclone, accusati da più parti di sfruttare zone grigie del regolamento. È però necessario ribadire con chiarezza un punto: l’attuale normativa prevede esclusivamente la misurazione a freddo. La Stella a Tre Punte supera regolarmente questo controllo, motivo per cui le insinuazioni su una presunta irregolarità risultano, allo stato attuale, prive di fondamento.
L’introduzione del nuovo protocollo dal 1° giugno potrebbe, in linea teorica, incidere sugli equilibri tecnici emersi in questo primo scorcio di stagione 2026, che ha visto la W17 conquistare due pole position e altrettante doppiette.

Mercedes è serena
Sul tema è intervenuto Andrea Kimi Antonelli che, proprio in Cina, ha ottenuto la sua prima vittoria in Formula 1 dopo 26 partenze. Intervistato da Autosprint, il talento bolognese ha trasmesso serenità rispetto alla situazione interna al team. “Viviamo tutto all’insegna della massima serenità, non avverto pressione, il team è preoccupato zero. C’è la consapevolezza che saremo anche in futuro nella condizione di dare e ottenere il meglio”.
Parole che confermano quanto già emerso nei precedenti approfondimenti: a Brackley e Brixworth non si attendono cambiamenti sostanziali a partire da giugno.

Mercedes, si apre un nuovo fronte?
Nel frattempo, la squadra prosegue lo sviluppo della monoposto, finita anche sotto osservazione da parte della Ferrari per la gestione delle aperture delle ali nell’ambito dell’aerodinamica attiva. Su questo fronte la Federazione sta effettuando le proprie valutazioni, anche a seguito di una segnalazione informale, ma al momento non risultano provvedimenti imminenti. Mercedes, dunque, si sente solida su entrambi i fronti.
Il Gran Premio del Giappone, il cui weekend inizierà venerdì con le prime prove libere, rappresenterà un banco di prova importante. Dopo aver dominato a Melbourne e aver confermato la propria competitività a Shanghai, sarà interessante verificare se la monoposto tedesca riuscirà a imporsi anche su un tracciato esigente come Suzuka.
Il circuito giapponese, con il suo iconico Snake, costituisce da sempre un riferimento tecnico imprescindibile: è lì che si misura in modo netto la qualità complessiva di una vettura, in particolare sotto il profilo dell’equilibrio aerodinamico e della precisione nei cambi di direzione.