F1 GP Barcellona Max Verstappen
Max Verstappen alla guida della sua Red Bull

La Red Bull affronta il GP d'Austria con aspettative limitate riguardo al pacchetto di aggiornamenti che debutterà in questo appuntamento. Il team principal Laurent Mekies ha espresso chiaramente i dubbi sul potenziale dell'evoluzione, sottolineando che non sarà sufficiente per contendere la vittoria a Mercedes o Ferrari.

La stagione si caratterizza per significative variazioni di performance legate agli aggiornamenti introdotti dai vari team. Mekies ha spiegato questa dinamica: “Il quadro della stagione è fatto da queste variazioni di performance basate su chi porta i propri aggiornamenti”.

Ferrari ha dimostrato la potenza di un pacchetto di aggiornamenti importante, con Lewis Hamilton che ha sfruttato diversi update in aree sensibili della SF-26 per conquistare la vittoria in Catalogna nel weekend precedente. Nel frattempo, Red Bull, considerata in possesso del miglior motore a combustione interna in F1 – un risultato che ha sorpreso il team stesso – non otterrà token per ulteriori sviluppi della power unit. Per questo motivo, tutti i progressi devono provenire dal lato del telaio.

F1 GP Austria Red Bull
Laurent Mekies

Le dichiarazioni di Mekies sull'upgrade austriaco

Mekies ha proseguito illustrando il lavoro svolto: “Ferrari ha fatto un grande passo avanti questo weekend, ovviamente il nostro prossimo grande aggiornamento è per il GP d’Austria, ma vale solo quanto il tempo sul giro reale che porta in pista”. Ha poi aggiunto: “Tutti alla Red Bull hanno lavorato molto duramente per questo pacchetto, e non c’è dubbio che il solo pacchetto austriaco non sarà sufficiente. Sappiamo che avremo bisogno di ulteriori passi”.

Il responsabile del team ha comunque evidenziato un aspetto positivo legato alla traiettoria del team: “Ma ciò che è importante è che su quella traiettoria continua di riduzione del gap che abbiamo dal Giappone, continuiamo ad avvicinarci, che non parliamo più di 4 decimi, ma speriamo di meno”.

F1 GP Austria Red Bull
Il Red Bull Ring nel paesaggio della Stiria

La posizione in pista e le valutazioni di Mekies

Max Verstappen ha concluso al 4° posto a Barcellona, posizione favorita dai ritiri tardivi di Kimi Antonelli e Charles Leclerc. Il pilota olandese ha corso in sostanziale solitudine, con oltre 15 secondi di distacco sia davanti che dietro rispetto alle McLaren. Mekies ha però rifiutato l’idea che Red Bull si trovi in una sorta di terra di nessuno.

Non direi che siamo in terra di nessuno”, ha dichiarato. “Siamo nel gruppo dei primi quattro, combattiamo. Non su ogni tipo di circuito possiamo lottare per il podio. Potevamo lottare per un podio, ovviamente, in Canada e a Monaco, ma qui non potevamo lottare per il podio, questo è giusto”. Ha concluso: “Detto questo, penso che prima del dramma degli ultimi giri, potevamo battere una Ferrari e una McLaren e oggi questo era il massimo che potevamo fare”.

Queste valutazioni sottolineano come Red Bull continui a far parte del gruppo di testa, pur riconoscendo le difficoltà su determinati circuiti e la necessità di ulteriori sviluppi per colmare il gap con i rivali. Le macchine del 2026, regolate dalle nuove norme, sono ancora nelle fasi iniziali e offrono ampio margine di miglioramento.


Crediti foto: Race Pictures, Red Bull Content Pool

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