Gp Miami 2025: pioggia, sorpassi e colpi di scena. Norris vince con l'aiuto della Safety Car, Verstappen penalizzato, Leclerc a muro ma Ferrari sul podio
La Sprint Race del Gp di Miami, dopo un avvio lineare in cui sono stati pochi i colpi di scena, si è accesa improvvisamente a pochi giri dal termine, quando la pista si è asciugata improvvisamente. Di solito, nel format del weekend sprint, è il sabato che i team raccolgono più dati inerenti al passo gara, mentre il venerdì è maggiormente incentrato sul giro da qualifica. Le avverse condizioni climatiche aggiungono maggiore imprevidibilità alla gara di domani, specialmente se dovessero alternarsi pioggia e asciutto. In caso di pista bagnata, la Sprint di oggi pomeriggio ha ancora una volta evidenziato la capacità di McLaren di sapersi adattare meglio a ogni condizione e la bravura di Max Verstappen nel cercare di rimanere il più attaccato possibile ai due papaya. Anche la Mercedes ha mostrato un buon potenziale, mentre la Ferrari, nonostante l'ottimo risultato raggiunto alla fine grazie all'intuizione di Lewis Hamilton, non è mai stata davvero competitiva durante le fasi iniziali su pista bagnata.
La McLaren si riconferma ancora una volta la macchina più forte
Se nelle qualifiche sprint di ieri non è arrivata la pole position, la mini gara di Miami ha suggellato ancora una volta il dominio della McLaren. Anche con la pioggia, la MCL39 si comporta bene, tanto che i due conducenti di Woking avevano costruito un gap importante nei confronti della Red Bull di Verstappen, prima che la pista asciugasse rapidamente costringendo tutti a rientrare per montare le mescole d'asciutto.
Una Ferrari a doppia faccia: dalla delusione iniziale alla soddisfazione finale per il podio
La giornata per la Ferrari non era per niente cominciata nel migliore dei modi. Poco prima dell'inizio della Sprint Race, quando Charles Leclerc stava effettuando il giro che lo avrebbe portato in griglia, a causa del diluvio che stava attraversando in quel momento Miami, il monegasco è andato a sbattere a muro compromettendo la sua partecipazione in gara. Non sono ancora chiare le ragioni per cui entrambi i ferraristi siano stati mandati in pista con le gomme intermedie con delle condizioni così estreme. Ciononostante, dopo pochi minuti, il 16 della Ferrari si è preso le colpe dell'incidente, spiegando che a causa dell'acquaplaning non ha avuto modo di controllare la vettura.
Mercedes vs Verstappen: i problemi del semaforo Red Bull persistono
Andrea Kimi Antonelli non avrebbe mai immaginato un debutto da leader in griglia così complicato. Oltre alle difficili condizioni di pista, ha perso la prima posizione in partenza per mano di Piastri, per poi arrivare al contatto con Verstappen ai box. Ancora una volta, il semaforo al box della Red Bull non ha funzionato come dovrebbe, e lo stesso Max ne è uscito danneggiato in primo luogo, con un danno all'ala anteriore, e penalizzato successivamente per unsafe release. Il quattro volte campione del mondo, a causa della penalità inflittagli di dieci secondi, è finito fuori i primi 8 non arrivando a conquistare nemmeno un punto. Il distacco dai due piloti McLaren è adesso aumentato ulteriormente.
Crediti foto: F1