Ferrari nel cuore della Zecca: l’Endurance diventa moneta
Dalla pista alla Zecca: la 499P diventa moneta d'oro e argento celebrando i trionfi Ferrari e il motore ibrido V6

Al Palazzo delle Finanze di Roma, è stata presentata la Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana. Un’edizione che celebra l’arte, la storia e la Ferrari. Un'istituzione, un mito, un motore che ha battuto il tempo e la concorrenza sulle piste di tutto il mondo, ora ridotto a moneta da collezione.
L'iniziativa
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, insieme all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ha svelato l'attesa emissione: una moneta d’oro dedicata alla Ferrari 499P, l'hypercar che ha riportato Maranello nella massima categoria mondiale dell'endurance. Una vettura che ha scritto pagine indelebili di storia recente nel FIA WEC. Tre vittorie consecutive alla 24 Ore di Le Mans, titoli mondiali Costruttori e Piloti nel 2025. Traguardi che ogni appassionato di corse conosce, celebra e sente nel cuore e che oggi diventano un pezzo da 100 euro, limitato a 499 esemplari.
Una moneta fredda e silenziosa?
E qui sorge il lamento del più appassionato di motori. Un lamento inevitabile per chi ama la pista più del metallo. La magia di vedere la 499P urlare tra curve e rettilinei, la potenza del V6 ibrido biturbo con architettura a 120°, la sinfonia perfetta tra motore termico ed elettrico, tutto questo è condensato in una moneta, fredda e silenziosa. Per molti, la passione, la tensione della gara, le strategie di team, le curve affrontate al limite, nulla di tutto ciò potrà mai essere catturato su un disco d'oro o d'argento, per quanto prezioso.
Non solo oro
Accanto all'oro, la Zecca presenta un trittico d’argento da 6 euro ciascuno, in tiratura di 5.000 esemplari. Un altro esemplare dedicato al trasferimento tecnologico tra pista e strada. Qui, il filo conduttore è il motore V6, cuore pulsante della 499P, della F80 e della 296 Speciale. Un tributo alla capacità di Ferrari di trasformare le lezioni del WEC in vetture di serie da sogno. Anche qui, per i fan, questo oggetto da collezione non potrà mai sostituire l’adrenalina di un sorpasso in curva o il rombo del biturbo sull’asfalto bagnato.
Bene ma non benissimo
Il sei cilindri ibrido ha fatto la storia: nel 2024 la F80 stradale ne ha esaltato la potenza, erogando fino a 900 CV termici per un totale di 1.200 CV complessivi. Nel 2025 la 296 Speciale ha portato la tecnologia plug-in al limite, combinando 700 CV del V6 con l’elettrico, per un totale di 880 CV. Tecnica pura, spettacolo tangibile, oggi, celebrati da una moneta. Un oggetto che è bello, elegante, prezioso, ma che come già in diversi sui social condividono, non può trasmettere la vertigine di una notte di Le Mans, il sudore di un pit stop perfetto o la tensione di un sorpasso decisivo.
Prevendita e vendita
La Zecca ha fissato la prevendita al 9 aprile 2026, con emissione ufficiale il 4 giugno. La moneta d’oro peserà 31,104 grammi, avrà un diametro da 28mm e finitura reverse proof. Tutto perfetto, tutto elegante. Tutto distante dal cuore di chi sogna le corse vere. Tutto allo stesso tempo, capace di illuminare il cuore di nostalgici e di collezionisti del Cavallino.
La Ferrari trionfa, la tecnologia vola, il V6 ibrido continua a stupire il mondo e ora anche un nuovo oggetto da collezione. Se l'adrenalina non si può coniare, quella in arrivo sarà comunque una celebrazione pronta a lasciare il segno anche nel mondo della numismatica.
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Foto credits: Ferrari Media Centre