McLaren Piastri
Oscar Piastri a bordo della sua MCL40

Pur non avendo preso parte alle prime due gare stagionali - la prima in Australia per un incidente nei giri di preparazione e la seconda in Cina per un problema di affidabilità - la McLaren crede di aver ritrovato Oscar Piastri

Nella prima metà dell'ultimo campionato, il pilota australiano aveva messo in mostra il suo talento surclassando il proprio compagno di squadra a livello di risultati. La seconda parte di stagione, al contrario, era stata marcata da una serie di risultati negativi che, non solo gli avevano fatto perdere lo scontro diretto con Lando Norris, ma lo avevano fatto persino chiudere il mondiale al terzo posto, dietro Max Verstappen

Il classe 2001 aveva avuto una leggera ripresa solo nelle ultime due gare del 2025, dove aveva chiuso davanti al compagno. Sembra quindi che il periodo di forma dell'aussia stia continuando.

La P2 conquistata a Suzuka ha reso orgoglioso proprio Andrea Stella. D'altronde, dopo aver avuto tra le mani l'occasione di vincere un Mondiale e non esserci riuscito, ciò avrebbe potuto far entrare l'alfiere McLaren in un vertice di negatività da cui sarebbe stato difficile uscire.

“Nonostante Oscar non abbia preso parte alle prime due gare della stagione, in base a quanto abbiamo visto nei test, nelle prove libere, nelle qualifiche, e in base alla sua attitudine in generale e forza mentale, penso che stiamo vedendo la migliore versione di Oscar”, ha dichiarato il team principal.

Piastri e il team al termine del gp del Giappone
Piastri e il team al termine del gp del Giappone

Andrea Stella elogia Piastri: “Il suo comportamento influenza il team in positivo”

Seppur Piastri possa apparire poco carismatico per via del suo atteggiamento davanti alle telecamere, in realtà il suo comportamento, secondo Stella, influenza in maniera positiva l'intera compagine di Woking

“Se c'è una cosa che credo abbiamo visto, è stata la sua costanza, la sua forza e la capacità di trasmetterla alla squadra, perché il team trae molta ispirazione dalla leadership carismatica che i piloti possono offrire, e questo è sicuramente un grande aiuto per tutta la squadra nell'affrontare le avversità”.

McLaren MCL40
Sosta ai box per la McLaren MCL40

Soprattutto, verrebbe da pensare, in un momento come quello che la McLaren sta attualmente affrontando. Dopo aver vinto gli ultimi due Mondiali Costruttori, la squadra inglese non si ritrova più nella posizione privilegiata di team da inseguire. Ma con il giusto lavoro, è ancora possibile colmare il gap da Mercedes e Ferrari.

Il grande rammarico di Oscar Piastri

Alla luce di queste prestazioni, il rammarico per non aver sfruttato fino in fondo, la scorsa stagione, la monoposto più competitiva del lotto per conquistare il Mondiale è inevitabilmente un peso che Piastri si porterà dietro ancora a lungo. Soprattutto ora che è emerso come la MCL40 non sia ancora al livello della Mercedes e che, almeno nel breve periodo, la McLaren debba rincorrere piuttosto che dettare il passo.

Tuttavia, il percorso intrapreso dall'australiano sembra essere quello corretto: solidità mentale, continuità e capacità di reagire alle difficoltà sono qualità che potrebbero tornare decisive. Perché in F1, oltre al talento, conta soprattutto farsi trovare pronti nel momento in cui arriva la macchina giusta. 

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