Cadillac F1 – Quando il "sogno americano" è donna
Cassidy Towriss ha parlato del suo ruolo all’interno del team americano e del suo valore nella Formula 1 che verrà.

Cadillac diventerà la prima squadra di F1 interamente di proprietà americana nella storia moderna della categoria, segnando la fine di un'assenza di mezzo secolo per gli Stati Uniti nel campionato. Supportata da General Motors, con l'ambizione di introdurre un'identità autenticamente americana in uno sport tradizionalmente dominato da sensibilità europee.
Questo segna un vero e proprio momento epocale: "Aiutare a portare una squadra di proprietà americana in questo mondo è incredibilmente importante", afferma Cassidy Towriss, leader creativa del progetto al magazine The Female Quotient. C'è un profondo orgoglio, ma anche una grande responsabilità: non si tratta solo di partecipare, ma di guadagnarsi uno spazio autentico e duraturo.

Il ruolo di Cassidy Towriss: design come strategia
Cassidy Towriss, moglie del CEO Dan Towriss guida lo sviluppo della livrea e della prima impressione visiva della squadra. Per lei, progettare l'auto va oltre l'estetica: è un catalizzatore strategico per presentare il team al mondo. "La moda comunica prima di qualsiasi altra cosa: prima delle prestazioni, prima dei risultati, prima ancora che le persone sentano parlare il team", spiega. Il design deve trasmettere identità, intento e fiducia immediata, evitando cliché e forzature.
La palette principale scelta per l’esordio in F1 è basata su nero e bianco, con un design asimmetrico e split (un lato prevalentemente nero, l'altro bianco/grigio chiaro). Il nero simboleggia determinazione implacabile, spigolosità e convinzione; il bianco rappresenta la chiarezza delle aspirazioni e l’orientamento verso il futuro. Gli elementi rossi, bianchi e blu della bandiera americana vengono introdotti in modo sottile e raffinato, grazie a partnership con marchi iconici americani come quello d’abbigliamento di Tommy Hilfiger e dell’alcol della Jim Beam, per garantire autenticità senza esagerazioni performative. L'obiettivo è definire un'identità "distintamente americana" che sia reale, moderna e rispettosa della tradizione del motorsport.
L'intero approccio riflette lo spirito di Detroit: slancio in avanti, innovazione, prestazioni e progresso continuo. Si allinea perfettamente con i valori di Cadillac e General Motors, incentrati su artigianalità, precisione e miglioramento costante. "Ogni dettaglio è intenzionale: audace, moderno e inconfondibilmente americano, pur rispettando la tradizione e la precisione che definiscono questo sport", ha dichiarato in contesti correlati Dan Towriss, sottolineando come la livrea rappresenti chi sono e cosa portano in F1.

Il percorso personale ed il metodo "good trouble"
Cassidy Towriss descrive l'esperienza come surreale e significativa. Spesso ha ricoperto il ruolo della voce più insistente dietro le quinte durante la lunga spinta per ottenere l'ingresso in F1: ponendo domande, spingendo avanti e rifiutando di lasciar svanire lo slancio. Definisce questo approccio come "good trouble", radicato nella cura profonda e nella convinzione assoluta.
Per le giovani ragazze interessate al motorsport, Towriss offre un consiglio diretto: "Trova un modo per entrare, qualsiasi modo, e inizia a imparare lo sport dall'interno il prima possibile". Lo sport non regala opportunità facilmente, ma con serietà e lavoro costante. Un passo, un ruolo, una relazione alla volta, si può costruire un percorso solido. La Towriss spera che questo momento ampli i confini di ciò che è possibile, dimostrando che le donne possono plasmare lo sport non adattandosi ad esso, ma aggiungendo qualcosa di unico e proprio.
L'ingresso di Cadillac in Formula 1 rappresenta solo l'inizio di un viaggio più grande, costruito su persistenza, innovazione e connessione emotiva. L'ambizione è elevare la presenza americana nel campionato attraverso una rappresentazione significativa, autentica e duratura, aprendo nuove strade per il futuro del motorsport globale.
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