Gp Ungheria: Lewis Hamilton vuole imporsi nel "giardino di casa"
Il sette volte campione del mondo ha ottenuto i migliori risultati della sua carriera proprio nel tracciato ungherese. Riuscirà a ripetersi anche nel 2026?

Il tracciato di Budapest è uno dei preferiti di Lewis Hamilton. I numeri non mentono. Il pilota della Ferrari, difatti, possiede alcuni record incredibili su questo circuito. Nonostante la sua vera casa sia in Gran Bretagna, l'Hungaroring è il luogo più simbolicamente vicino al britannico.
Questo weekend la F1 ritorna proprio in Ungheria prima della pausa estiva. Per Lewis, questo appuntamento può divenire una sorta di ancora di salvezza per credere che qualcosa di grande sia possibile in questo 2026.
Per ottenere un buon risultato e cercare di avvicinarsi in classifica piloti al leader Kimi Antonelli solo un ingrediente è richiesto: una monoposto competitiva. La SF-26 adora le curve e all'Hungaroring ce ne sono a bizzeffe, specie di medio-lente. Un po' come Monaco.
Riuscirà Lewis a mantenere l'ottima forma di questo inizio di stagione in un impianto nel quale, tranne l'anno scorso quando ha toccato uno dei punti più bassi della sua “vita rossa”, ha sempre fatto vedere cose mirabolanti?

Hungaroring - Hamilton: un rapporto d'amore eterno
I dati statistici parlano chiaro: nessun altro pilota nella storia della Formula 1 ha ottenuto e possiede tutt'ora così tanti record su un singolo tracciato. Il legame tra Hamilton e l'Ungheria è indubbiamente un rapporto d'amore che resterà per sempre nella storia del motorsport. Per andare più nel dettaglio, questi di seguito sono tutti i record di Lewis su questa pista:
- Maggior numero di vittorie (8);
- Maggior numero di pole position (9);
- Maggior numero di podi (12);
- Maggior numero di punti raccolti (286);
- Maggior numero di giri al comando (487).
La media di posizioni in qualifica del sette volte campione del mondo in Ungheria è di 3.95, mentre in gara scende addirittura a 2.94. Ciò significa che dal 2007 a oggi Hamilton ha concluso le qualifiche magiare in quarta posizione, mentre la gara scende in media alla terza posizioni. Numeri da brividi, numeri che nessun altro pilota è riuscito mai a raggiungere su nessun'altra pista con questa longevità.
Per fare il confronto con la tanto amata Silverstone, la posizione media in qualifica è di 4.05, mentre quella in gara è di 3,00. La differenza è minima, ma sufficiente per rendere l'Hungaroring la pista oggettivamente migliore per Lewis in tutta la sua carriera.

GP d'Ungheria 2026: l'occasione per accorciare il distacco in classifica
Poiché Ferrari si prospetta competitiva questo fine settimana, il numero #44 a portata di mano una delle migliori occasioni per accorciare lo svantaggio in classifica nei confronti di Antonelli. I pronostici sono sempre stati complicati dalla seconda metà dell'inizio di stagione, ma l'Ungheria ha un layout così preciso e poco invasivo sulla ricarica dell'energia che è quasi scontato pensare a una Ferrari competitiva. Ovvio, gli imprevisti possono sempre capitare e sia Red Bull che McLaren saranno in lotta, ma una SF-26 competitiva potrebbe portare Hamilton alla vittoria senza se e senza ma.
L'incognita rimane Mercedes. Sulla carta, dovrebbero faticare più del solito visto l'alto carico aerodinamico richiesto e la poca domanda di ricarica della batteria. Nonostante ciò, fino a oggi le Frecce d'Argento hanno ottenuto la pole position in ogni occasione e sono sempre stati i più competitivi. Sicuramente, Lewis e la Rossa non avranno vita facile, ma l'Ungheria potrà rappresentare un weekend molto competitivo per Hamilton.
Clicca qui per aggiungere Formulacritica come fonte preferita su Google Discover