GP Gran Bretagna, qualifica sprint: doccia fredda in casa Mercedes
Le due Frecce d'Argento non brillano come pronosticato, il risultato finale non soddisfa le aspettative e Ferrari dà una zampata importante

Ciò che è successo nella qualifica sprint di Silverstone non se lo sarebbe aspettato nessuno dopo il GP d'Austria. Mercedes non domina sul giro secco, anzi, fa più fatica del duo di Maranello. La seconda sessione sembra riportare il team nelle prime posizioni ma il risultato finale in SQ3 è scioccante: Kimi Antonelli conclude secondo vicinissimo a Lewis Hamilton, ma dietro alla Ferrari, così come George Russell, in quinta posizione, che chiude dietro a Charles Leclerc.
Il GP di Gran Bretagna regala grandi emozioni già dal venerdì e la sprint race di domani sarà un primo banco di prova per osservare le forza in campo in vista di domenica. Rimane importante ricordare che seppure le qualifiche siano state difficili per il duo Mercedes, sia Russell che Antonelli hanno mostrato un ottimo passo gara in FP1.
SQ1: la prima sessione si tinge di rosso, un indizio per il risultato finale
1-2 Ferrari nella prima delle tre fasi della qualifica sprint e già dall'inizio si vedono le due Mercedes in difficoltà. Poca trazione in uscita dalle curve ed entrambi i piloti hanno molta meno confidenza con la monoposto rispetto al Red Bull Ring. Le FP1 hanno visto un buon passo per il duo argenteo e il layout della pista era chiaramente favorevole alle squadre con una potente power unit. Eppure, il setup non sembra ottimale e ciò si vede già dalla prima sessione.

SQ2: il problema della trazione si enfatizza
La seconda fase vede un ottimo Antonelli in seconda posizione, ma non riesce a replicare un giro eccellente nel secondo run. Russell si trova in decima posizione fino allo scadere del tempo e riesce a recuperare solamente fino alla settima posizione a mezzo secondo da Hamilton nuovamente davanti a tutti. La trazione in uscita di curva rimane il problema maggiore, poiché la stabilità in frenata e la velocità di punta sono ottimi.
Incredibile vedere come, anche se questa sessione non è rilevante per la qualifica, davanti a una Mercedes ci siano state due Ferrari, una McLaren, una Red Bull e addirittura la Racing Bulls di Liam Lawson. Russell descrive così la situazione dopo l'SQ2 in un team radio: “come succede spesso nelle prime due sessioni della qualifica non trovo grip, è incredibile”.

SQ3: il verdetto è deludente, la squadra non è soddisfatta
L'ultimo attacco alla pole position non è tanto diverso dalle sessioni precedenti. Nessuno si sarebbe aspettata una Mercedes così in difficoltà durante il gran premio di casa. George non è mai stato competitivo sul circuito inglese e la sua performance quest'oggi rispecchia questa statistica: P5 per Russell, lontanissimo da Antonelli.
Kimi conclude a solo 11 millesimi dalla pole, ma rimane comunque sottotono questa qualifica per la squadra nell'interezza per le alte aspettative create prima dell'inizio del weekend di gara. Tante, troppe difficoltà per il team che ha dominato la stagione fin qui su una pista dove il pronostico li vedeva come favoriti.
Ovvio, rispetto all'Austria i rettilinei sono minori qui a Silverstone e ci sono più curve che favoriscono Ferrari e il telaio della SF-26. Tuttavia, la ricarica della batteria è complicatissima in questo tracciato e in casa Mercedes è risaputo che questo aspetto è un loro punto forte. Nota positiva per Antonelli chedimostra nuovamente di avere la stoffa da campione, battendo Russell sul tracciato di casa.