GP Gran Bretagna, Ferrari: Vasseur si gode il podio ma frena gli entusiasmi
Vasseur festeggia il trionfo di Charles ma predica calma. Se da un lato si dice entusiasta del riscatto del monegasco, dall'altro non nasconde un pizzico di rammarico per la P3 di Lewis.

Festeggia Fred Vasseur al termine del GP di Gran Bretagna. Il Team Principal esulta per la splendida vittoria di Charles Leclerc e per il ritrovato passo del monegasco con la SF-26, reduce da qualche weekend decisamente sottotono in cui era rimasto alle spalle del compagno di squadra.
Lewis Hamilton, dal canto suo, ha chiuso in terza posizione. A causa della sosta finale effettuata sotto regime di Safety Car, si è ritrovato alle spalle di George Russell, non riuscendo a completare quella che sarebbe stata una doppietta sul circuito di Silverstone. Di "doppietta" in senso lato si può comunque parlare, dato che si tratta di un eccezionale doppio podio per la Ferrari, grazie alla prima posizione di Leclerc e alla terza di Hamilton.
Questa nuova vittoria nella stagione riporta il sorriso a Maranello, con il monegasco che questa volta si riprende il gradino più alto del podio a discapito del compagno inglese. Davanti ai microfoni post sessione, Vasseur si mostra felice e forse anche leggermente emozionato per questo trionfo, ma non si lascia andare a proclami esagerati.
Il manager francese si conferma estremamente lucido, mantiene la calma e preferisce non rilasciare dichiarazioni ad effetto a favore dei media o dei tifosi. Il manager francese è perfettamente consapevole della situazione. Il campionato è ancora lungo e non si può assolutamente parlare di discorso mondiale per la Ferrari, perché ogni weekend fa storia a sé e ogni singola gara va costruita passo dopo passo.

GP Gran Bretagna, Vasseur tra gioia e “dolori”
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il Team Principal della Ferrari racconta il GP di Gran Bretagna dei suoi piloti, non nascondendo la gioia per la vittoria del monegasco.
“È una splendida giornata per me, per il team e per Lewis, che a sua volta ha fatto una buona gara. Sono felice per Charles perché, perché di recente ha ricevuto tante critiche, ma sapeva che la squadra era tutta al suo fianco e che avremmo continuato a spingere insieme. Abbiamo un'enorme fiducia in lui e sono più che contento oggi di vederlo sul gradino più alto del podio”.
E se da una parte c'è la felicità per il traguardo ottenuto, dall'altro c'è il dispiacere per la chiamata ai box di Lewis in regime di Safety Car: “Un po' di rammarico c'è, perché con Lewis avevamo montato le gomme soft nuove proprio per l'ultimo stint e l'obiettivo era sorpassare la Mercedes di George Russell, ma è andata come è andata. Non ho ben capito perché la direzione gara abbia posticipato di un giro l'ingresso o le procedure della Safety Car, non so se sia stato per via dei detriti e della ghiaia presenti in pista, ma ormai non si può cambiare il risultato”.

GP Gran Bretagna, Vasseur: “Da domani si torna a lavoro”
Successivamente, l'attenzione si sposta sulla gara e sulla sfida tra Ferrari e Mercedes. Nel sentire le parole di Leclerc e di Vasseur, la preoccupazione non era tanto su Russell, quanto su Kimi Antonelli, ritenuto molto veloce e quindi una minaccia in vista della vittoria. Poi, la fortuna - se così possiamo dire - ci ha messo del suo.
“Bisogna ammettere che Kimi Antonelli era velocissimo” racconta il team principal. “Se facciamo un paragone con Russell noi eravamo più rapidi di George, credo, ma Kimi con l'altra Mercedes ne aveva ancora di più. Non so se all'inizio si stesse gestendo in attesa del finale, ma quando è tornato in pista dopo il pit stop mostrava un passo impressionante. Sarebbe stata una dura battaglia con Charles per la vittoria, ma prendiamo questo successo così com'è venuto”.
Dopodiché, Vasseur invita alla calma, a godersi ogni singola gara e ciò che di positivo ne deriva, senza pensare in grande in ottica campionato: "No, non cominciamo a parlare di campionato. Godiamoci questa bellissima serata a Silverstone, poi da domani dovremo rimetterci al lavoro in vista di Spa. Prenderemo una gara alla volta". E conclude con un messaggio dal sapore romantico: "Grazie mille a tutti i tifosi".