GP Argentina MotoGP F1
Una prima bozza del nuovo circuito

L’Autódromo Oscar y Juan Gálvez di Buenos Aires è oggi al centro di un profondo progetto di riqualificazione che punta a riportare il circuito argentino nel panorama internazionale del motorsport.

I lavori, avviati tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, prevedono un intervento strutturale completo: demolizione e ricostruzione dell’area box, ammodernamento del paddock e aggiornamento degli standard di sicurezza secondo i parametri FIA e FIM ( come già descritto nel nostro precedente articolo ). L’obiettivo dichiarato è ottenere inizialmente l’omologazione FIA Grade 2, con possibilità di ulteriore evoluzione.

Le tempistiche indicano un completamento entro il 2027, un orizzonte che apre inevitabilmente a scenari di ritorno per competizioni di livello mondiale.

MotoGP priorità, WEC opportunità

Il progetto nasce con una direzione precisa: il ritorno del Motomondiale a Buenos Aires. L’Argentina ha già pianificato il trasferimento del proprio Gran Premio nella capitale proprio a partire dal 2027, rendendo il circuito una pedina centrale nella strategia sportiva nazionale.

In questo contesto, l’eventuale approdo del FIA World Endurance Championship rappresenta una possibilità concreta anche se ancora priva di conferme. Il WEC, impegnato in un’espansione globale del calendario, guarda con interesse a nuove destinazioni, e il Sud America è un mercato strategico già rafforzato dalla presenza del Brasile.

Contatti in corso, ma nessuna ufficialità

Secondo diverse fonti sudamericane, tra cui il giornalista argentino Dario Coronel della rivista Revista Campeones, sarebbero già avvenuti primi contatti esplorativi tra le autorità locali e gli organizzatori del campionato. 

 

GP Argentina MotoGP F1
La macchine operatrici in movimento nell'autodromo

La tappa in Brasile sul circuito ad Interlagos, potrebbe favorire la logistica di questo appuntamento, rendendo meno difficile una scelta positiva da parte degli organizzatori, e probabilmente trovando anche un parere positivo da parte dei team coinvolti, che guardano sempre con diffidenza un aumento ingiustificato dei costi logistici.

Tuttavia, allo stato attuale:

  • non esistono accordi firmati;
  • non è stata completata l’omologazione del circuito;
  • non è stata annunciata alcuna gara in calendario.

Il progetto resta quindi in una fase preliminare, legata sia all’avanzamento dei lavori sia alle valutazioni strategiche del WEC.

Un’ipotesi credibile nel medio termine

L’eventuale ingresso di Buenos Aires nel calendario dal 2027 si inserirebbe in una logica di espansione coerente per il campionato, che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza globale.

Ad oggi, Buenos Aires è una candidatura reale, ma non ancora formalizzata. Il completamento dei lavori e il successo del ritorno della MotoGP saranno passaggi chiave per rafforzare ulteriormente la posizione del circuito.

Per il FIA World Endurance Championship, l’Argentina rappresenta un’opportunità interessante, ma ogni decisione definitiva resta rimandata ai prossimi mesi.

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