F1 - Le rotazioni delle power unit determineranno i destini del mondiale 2024
C'è un fattore "immateriale" che potrebbe determinare le sorti del campionato del mondo di F1 del 2024. Non si parla di sviluppi tecnici, di gestione delle gare, di sorpassi spettacolari, di eventuali sanzioni, di errori o di azioni clamorose che entrano nella storia. No, ci si riferisce alla rotazione delle Power Unit e agli elementi della trasmissione. O, per meglio dire, alla necessità di introdurre componenti nuove in una stagione ormai agli sgoccioli, in cui i propulsori sono stati sfruttati al massimo. Ricordiamo che da anni, in Formula 1, esiste i meccanismo del contingentamento delle Power Unit e delle trasmissioni, ovvero dei componenti che le costituiscono. Di seguito, lo schema riassuntivo generico applicato per il 2024:
| ICE | Turbo | MGU-H | MGU-K | Batterie | Centralina | Scarico | Cambio | Scatola Cambio |
| 4 | 4 | 4 | 4 | 2 | 2 | 8 | 4 | 4 |

F1 2024, Power Unit: se Atene piange, Sparta non ride
Se spostiamo lo sguardo da Milton Keynes a Woking, vediamo che la situazione per Lando Norris rischia di complicarsi parecchio. Il britannico, rivale più accreditato per provare a rompere le uova nel paniere del campione del mondo in carica, ha ormai utilizzato il numero massimo consentito di tutti i componenti ICE. La penalità di dieci posizioni in griglia di partenza è ormai praticamente inevitabile anche per lui. Da questo momento in poi, le penalità in griglia diventano un fattore cruciale nella lotta al titolo. Sarà fondamentale decidere con attenzione su quale tracciato effettuare la sostituzione. Ad Austin, Verstappen dovrebbe proseguire senza problemi, considerando che sarà il sesto Gran Premio con l'unità motrice montata in Belgio. Potrebbe tentare il cambio in Messico, ma l'Hermanos Rodríguez non si presta alle rimonte, specialmente con una RB20 non in forma smagliante e su cui pende la scure federale per via del "T-Tray Gate". Diversa è la situazione per il circuito intitolato a Carlos Pace. Interlagos, come dimostrato da Lewis Hamilton nel 2021, è un tracciato che premia la potenza pura, con un lungo tratto a tutto gas che va dalla Juncão alla Esse di Senna, e un altro che unisce quest'ultima variante con la Descida do Lago.
Crediti foto: Oracle Red Bull Racing, McLaren F1