McLaren: adesso bisogna completare l’opera
Il Gran Premio d’Azerbaijan, disputato sul tracciato cittadino di Baku, lungo le sponde del Mar Caspio, sarà sicuramente un evento da ricordare per la McLaren. A dieci anni dall'ultima volta, grazie alle straordinarie prestazioni dei suoi piloti, l'australiano Oscar Piastri, autore di una gara che solo i grandi talenti sanno vincere, e l'inglese Lando Norris, che partito dalla 15ª posizione in griglia (a causa di un incomprensibile errore della FIA per una bandiera gialla che non doveva esserci), è riuscito a risalire fino al 4° posto.
Norris ha così preceduto il suo principale rivale per il titolo, un impotente Max Verstappen, alla guida di una Red Bull lontana parente di quella delle prime gare della stagione. Grazie a questo risultato, Norris ha guadagnato 3 punti preziosi nella corsa al titolo piloti, mentre la McLaren si è issata in cima alla classifica del Campionato Mondiale Costruttori.
La scuderia di Woking ha ora 20 punti di vantaggio sui rivali di Milton Keynes. Oltre alla delusione per la perdita della leadership nel campionato, la Red Bull dovrà guardarsi dalla rincorsa della Ferrari, che dista solo 31 punti. L'incidente tra il pilota messicano Sergio Pérez e lo spagnolo della Ferrari, Carlos Sainz, potrebbe aumentare la pressione sul budget cap della squadra austriaca.

Crediti foto: McLaren F1