Le voci sull’ingresso di Alfa Romeo nel FIA World Endurance Championship (WEC) con una hypercar si fanno sempre più insistenti. Secondo fonti attendibili, la casa automobilistica italiana starebbe valutando la possibilità di schierare una vettura nella prestigiosa classe hypercar, unendosi così alla crescente lista di costruttori di alto livello che vedono nel WEC una piattaforma perfetta per esprimere la propria tecnologia e il proprio DNA sportivo.
Un campionato che attira i grandi costruttori
Negli ultimi anni, il WEC ha visto un'esplosione di interesse da parte dei brand di lusso, con il ritorno di Ferrari, il debutto di Aston Martin con la spettacolare Valkyrie,
Hyundai che entrerà nel 2026 e Ford già pronta a unirsi nel 2027. Ora sembra che anche Alfa Romeo sia intenzionata a ritagliarsi uno spazio in questo scenario sempre più competitivo.
La fine della partnership con Sauber
Fino al 2023, Alfa Romeo era impegnata in Formula 1 grazie alla partnership con Sauber, ma l’acquisizione di quest’ultima da parte di Audi ha concluso la collaborazione e sancito l'ingresso della casa tedesca in Formula 1 per il 2026. Tuttavia, Alfa Romeo non ha mai nascosto il proprio interesse per il motorsport e sembra ora intenzionata a tornare con un progetto ambizioso nel mondo delle corse endurance.
Una collaborazione possibile con Ferrari?
Uno degli aspetti più affascinanti di questa possibile nuova avventura è il legame storico tra Alfa Romeo e Ferrari. Con la Ferrari 499P, che ha trionfato per due volte consecutive alla 24 Ore di Le Mans, il cavallino rampante si conferma un partner tecnico ideale per Alfa Romeo. Una collaborazione tutta italiana potrebbe permettere alla casa di Arese di attingere non solo all’esperienza ingegneristica di Maranello, ma anche al talento dei piloti già formati sotto l’egida del Biscione, come Antonio Giovinazzi, ex pilota Alfa Romeo e ora impegnato proprio con Ferrari nel WEC.
Il ritorno di Alfa Romeo nel motorsport
Se le voci si concretizzassero, il ritorno di Alfa Romeo nel motorsport, questa volta nel WEC, rappresenterebbe un ulteriore capitolo glorioso per il marchio italiano, che potrebbe finalmente competere di nuovo ai massimi livelli nelle competizioni di durata.