F1, GP Monaco - McLaren: Una giornata da dimenticare
Il duo del team di Woking esprime delusione per una qualifica per nulla esaltante.

Oscar Piastri ha ammesso con rammarico che la McLaren avrebbe concluso al 7° posto nelle qualifiche del GP di Monaco di F1 “a prescindere da qualsiasi cambiamento” apportato. Si è trattata di una sessione frustrante per il team, proprio nel fine settimana del suo 1000° Gran Premio.
Durante le prove libere sia Piastri che il suo compagno di squadra Lando Norris si erano spesso ritrovati fuori dalla top 5. Nonostante qualche speranza di miglioramento in vista delle qualifiche, la situazione non è cambiata. Mentre i piloti di Mercedes, Red Bull e Ferrari sono riusciti a migliorare i loro tempi nel corso della Q3, la McLaren ha faticato a tenere il passo. Piastri ha così dovuto accontentarsi della 7° posizione, staccato di oltre mezzo secondo dalla pole position conquistata da Kimi Antonelli.

Le dichiarazioni di Piastri e Norris
Quando gli è stato chiesto se avesse ottenuto il miglior risultato possibile, Piastri ha risposto: “Penso che forse ci fosse un piccolissimo margine di tempo in più in giro, ma credo che saremmo stati 7° comunque oggi”.
Ha proseguito spiegando i problemi riscontrati: “Abbiamo faticato con il bilanciamento ieri. Oggi la macchina si è sentita un po’ meglio, ma sembriamo semplicemente mancare di grip rispetto agli altri. Non c’è molto che si possa fare al riguardo”. Il pilota australiano ha concluso ammettendo la sorpresa: “Sicuramente è stata un po’ una sorpresa. Non pensavamo di essere fantastici qui, ma non così male come è stato. Ci sono sicuramente cose da analizzare”.
Anche Lando Norris ha vissuto una sessione altrettanto deludente. Partito tra i primi della top 10, ha commesso un piccolo errore nel secondo tentativo che ha compromesso il suo giro. Questo lo ha relegato all’8° posto, affiancato al compagno di squadra in quarta fila.
Norris ha raccontato: “Ho avuto solo un bloccaggio alla curva 10. Non so davvero perché. Guardando i dati avevo una pressione sui freni frazionalmente maggiore, ma la traiettoria era la stessa, il dosso era lo stesso”. Ha aggiunto di aver spinto al limite: “Ero al 99,9% ed è difficile saperlo a volte, e sono andato al 100% e ho pagato il prezzo. Stavo spingendo tanto e sento che abbiamo tirato fuori tanto tempo sul giro nelle qualifiche”.

Analisi del weekend
Secondo Norris, anche senza l’errore il divario con i rivali sarebbe rimasto troppo grande. “Non avevamo semplicemente la macchina per tutto il weekend, onestamente. Abbiamo faticato, è stato molto chiaro”, ha dichiarato. Pur riconoscendo di avere estratto quasi due decimi in più dal giro, ha sottolineato che questo lo avrebbe portato solo davanti a Piastri, senza avvicinarsi agli altri.
Il britannico ha evidenziato la frustrazione nel vedere i concorrenti migliorare giro dopo giro: “Per loro andare molto più veloci tra un paio di tentativi significa solo che passano dal non spingere molto a “ok, prendiamo qualche rischio in più”. Io stavo già prendendo rischi nella Q1!”.
Norris ha concluso riflettendo sul weekend: “È stata la posizione in cui ci troviamo perché non ci aspettavamo di essere forse così veloci come siamo stati in Q1 e Q2. Abbiamo fatto un buon lavoro, solo l’ultimo giro mi ha tradito. Altrimenti penso che abbiamo tirato fuori tanto da questo weekend. È stato solo molto più duro rispetto alla scorsa stagione – non la confidenza, non il grip che vogliamo. Dobbiamo vedere in futuro cosa possiamo migliorare perché siamo lontani”.
Il fine settimana del GP di Monaco rappresenta per ora una battuta d’arresto per la McLaren, che dovrà analizzare i dati per comprendere le ragioni di questa mancanza di grip e bilanciamento rispetto alla concorrenza.
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