F1 - McLaren non molla e punta ancora al titolo iridato
Dopo il pasticcio di Montreal, il team principal della scuderia inglese fa il punto della situazione puntando alla lotta per entrambi i titoli mondiali

La McLaren mantiene un forte ottimismo sulle proprie possibilità di lottare per i titoli di F1 nonostante le difficoltà incontrate nelle prime fasi del campionato. Il team principal Andrea Stella sottolinea che le prospettive rimangono positive anche dopo diverse occasioni mancate per accumulare punti nei primi cinque GP.
La stagione è partita in modo complicato. In Australia, Oscar Piastri è uscito di pista durante il giro di formazione verso la griglia. In Cina, entrambi i piloti non sono riusciti a prendere il via a causa di problemi di affidabilità legati al lato elettrico della power unit. Successivamente, la McLaren ha ottenuto podi consecutivi in Giappone e a Miami, con una doppietta nella Sprint del secondo evento, ma in Canada una scelta strategica errata ha fatto perdere punti preziosi, portando il team a trovarsi 113 punti dietro Mercedes nella classifica costruttori.

La determinazione per il prosieguo del campionato
“Sicuramente l’inizio di stagione è stato impegnativo”, ha dichiarato Stella che ha poi continuato: “Abbiamo avuto problemi di vario tipo: nella prima gara abbiamo avuto le difficoltà con Oscar mentre stava facendo i giri verso la griglia. Poi la Cina è stata dolorosa, un problema sul lato elettrico della power unit”.
Ha proseguito spiegando che in Canada i problemi hanno riguardato praticamente tutti gli aspetti della corsa, dalla gestione sportiva all’affidabilità. Allo stesso tempo, Stella ha evidenziato segnali incoraggianti nello sviluppo della vettura e nell’apprendimento relativo allo sfruttamento della power unit: “È sicuramente al di sotto di quelle che sarebbero state le nostre aspettative per essere in lotta per il campionato. Ma allo stesso tempo vogliamo prendere gli aspetti positivi. Siamo ancora a cinque gare su almeno 22, vedremo se la prima delle gare in Medioriente verrà recuperata”.
Andrea Stella ha sottolineato l’approccio del team: “Non pensiamo molto a ciò che è stato. Cerchiamo solo di imparare ogni giorno, in modo da essere il più preparati possibile per la prossima gara. Siamo decisamente convinti che il campionato non sia già deciso. Vogliamo essere in questo campionato e vogliamo che il campionato si decida ad Abu Dhabi. Penso che questa sia una forte determinazione che abbiamo alla McLaren e vogliamo farla accadere»
Questa dichiarazione riflette la convinzione interna che la lotta per il titolo sia ancora completamente aperta.

L’analisi della gara in Canada e le critiche strategiche
McLaren ha ricevuto critiche per la decisione di partire con gomme intermedie dalla seconda fila nel Gran Premio del Canada, mentre gli altri piloti della top 10 erano su slick. Stella ha riconosciuto l’errore ma ha contestualizzato quanto accaduto, spiegando che in quella stessa gara si sono verificati molteplici problemi.
«Col senno di poi, sicuramente i punti sarebbero stati possibili, ma non avevamo il passo che ci avrebbe permesso di recuperare. Non sono sicuro che fosse possibile in termini di rimonta dopo i problemi che abbiamo avuto all’inizio» ha detto. “L’auto era danneggiata, quindi Oscar ha perso un po’ di performance per ragioni aerodinamiche”.
Per quanto riguarda Lando Norris, Stella ha aggiunto: “Su Lando abbiamo avuto due problemi. Uno era che l’auto ha iniziato a surriscaldarsi, quindi abbiamo dovuto aggiungere una sosta relativamente presto, che serviva per pulire i radiatori. Poi c’è stato un problema al cambio, che è indipendente da questo surriscaldamento. Questo problema al cambio sarebbe accaduto in ogni caso. Non era la giornata di Lando, non avrebbe finito la gara. Se c’è un giorno per avere tutti i problemi in un’unica occasione, allora è stato quello”.
il team di Woking dimostra di aver analizzato a fondo gli errori e le sfortune iniziali, puntando a recuperare terreno nelle restanti gare della stagione.
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